Utilizzata nel 2009 dopo il terremoto
La mega-struttura alle porte di Avezzano occupa un’area di 450mila metri quadrati. Al suo interno ospita una palazzina direzionale, dieci capannoni prefabbricati, un piazzale con viabilità interna....
La mega-struttura alle porte di Avezzano occupa un’area di 450mila metri quadrati. Al suo interno ospita una palazzina direzionale, dieci capannoni prefabbricati, un piazzale con viabilità interna. Grazie alla sua posizione strategica vanta collegamenti importanti come l’autostrada e la superstrada del Liri, e ferroviari come la linea Roma-Pescara. Messa in cantiere un quarto di secolo fa e costata 40 milioni di euro di fondi pubblici (e inaugurata più volte) doveva dare linfa vitale allo sviluppo del territorio. L’Interporto di Avezzano è inserito anche nel più ampio progetto delle cosiddette Zone economiche speciali (Zes). In passato è stata utilizzata per altre grandi emergenze come il terremoto dell’Aquila del 2009. Durante l’emergenza sanitaria alcuni amministratori locali avevano richiesto che vi fosse allestito un ospedale da campo in supporto della struttura sanitaria di Avezzano. Invece, poi, nel piazzale del Centro merci è stato allestito un drive-in per i tamponi molecolari di massa effettuati da un apposito personale della Asl.

