Venduti nella regione 188mila biglietti

6 Gennaio 2019

Chieti guida la classifica con oltre un tagliando per abitante. Stasera tutti davanti alla Tv per seguire “I Soliti Ignoti”

PESCARA. Gli abruzzesi confidano ancora nella dea bendata. In vista del classico appuntamento di oggi, 6 gennaio, con l'estrazione della Lotteria Italia, sono stati staccati in regione 187.910 biglietti, con un calo del 16,2% rispetto ai 224mila 180 tagliandi dell'edizione dello scorso anno, ma con una media più alta di quella nazionale, dove il calo delle vendite ha toccato quota – 19,1%.
IN CIMA ALLA LISTA. È Chieti la città dove si tenta di più la fortuna, con 63.220 biglietti, più di uno per abitante. Un trend negativo, nonostante il prezzo immutato, condizionato dall'eliminazione del “Gratta e vinci” che, fino allo scorso anno, compariva sul biglietto e garantiva una possibilità di incasso immediato, al costo complessivo di 5 euro. La Lotteria Italia resta sempre e comunque il gioco della fortuna più gettonato per chi punta su una svolta di vita milionaria. Eppure, non mancano i distratti, vincitori inconsapevoli che si sono lasciati sfuggire di mano il bottino: dal 2002 ad oggi è di ben 28 milioni di euro il totale dei premi non riscossi.
MENO BIGLIETTI. Chieti si conferma la città abruzzese dove sono stati venduti più biglietti della Lotteria Italia 2018, secondo il report dei Monopoli di Stato: 63.220 tagliandi, in diminuzione dell'11,9% rispetto all'anno scorso. Un indice al ribasso, come quello dell'intero Abruzzo, che ricalca il più generalizzato quadro nazionale, che ha fatto registrare un calo del 19,1%.
All'Aquila sono stati staccati 53.980 tagliandi (-16,4%), a Teramo 40.480 e a Pescara 30.230, in entrambi i casi il calo è stato pari al 19,8%. Complessivamente, l'Abruzzo ha registrato vendite per 187.910 biglietti, che segnano un -16,2% rispetto ai 224.180 dell'edizione 2017 della Lotteria.
Il punto più alto degli ultimi dieci anni è stato toccato nel 2009, quando la Lotteria era abbinata al programma televisivo “Affari tuoi”, con oltre 341mila biglietti. Il punto più basso nel 2012, con “La Prova del Cuoco” e meno di 184mila tagliandi venduti.
ROMA CAPITALE. In totale, in Italia sono stati venduti 6 milioni 955mila i biglietti, un primato negativo che eguaglia quello del 2012. Il Lazio si conferma la prima regione per vendite, con 1,4 milioni di tagliandi (il 20,1% del totale nazionale), ma in calo del 14,8% rispetto allo scorso anno. Roma conferma la sua tradizione di “Capitale della Lotteria”: le vendite in provincia resistono sopra il milione, ma il calo colpisce anche qui con un -14,3%. Unica altra regione sopra il milione di biglietti venduti è la Lombardia: circa 1,2 milioni (il 16,8% del totale nazionale), ma 20,2% in meno rispetto a un anno fa. L’Emilia Romagna, con 665mila tagliandi staccati, si conferma al terzo posto (-19,8%).
VINCITE DIMENTICATE. Sembra un paradosso, ma accade: acquistare il biglietto della Lotteria Italia e dimenticare di controllarlo. Così, nel cestino finiscono somme importanti. Il totale dei premi non riscossi, dal 2000 ad oggi, è di 28 milioni di euro. Nell’edizione passata, secondo Agipronews, gli italiani hanno “dimenticato” di riscuotere 970mila euro, divisi in 9 premi di seconda categoria da 50mila euro ciascuno e 26 di terza categoria da 20mila euro. Tutti reclamati i cinque premi di prima categoria. Ma la storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie: il primato degli “sbadati” appartiene all’edizione 2008, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma.
IN AUTOGRILL È MEGLIO. Negli autogrill si vince di più. Nelle ultime dieci edizioni della Lotteria Italia i tagliandi venduti nelle aree di sosta hanno regalato complessivamente 32,5 milioni, considerando solo i premi di fascia più alta. Nella storia recente della Lotteria l’edizione più fortunata per i “giocatori viaggianti” è stata quella del 2005: 9 milioni di euro distribuiti.
ESTRAZIONE E INCASSI. L'estrazione dei biglietti vincenti – il primo da 5 milioni – avverrà stasera, nel corso della trasmissione Rai “I soliti ignoti – Il ritorno” condotta da Amadeus. I circa 7 milioni di biglietti venduti hanno prodotto una raccolta di 35 milioni di euro. Sono stati, inoltre, distribuiti premi giornalieri per 770mila euro, comunicati nel corso della stessa trasmissione. I vincitori hanno sei mesi di tempo per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale. Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.
I “PRIVILEGI”. La Lotteria Italia è l'unico gioco salvato dallo stop alla pubblicità dei giochi, imposto nell'agosto scorso dal decreto Dignità.
Altra esenzione riservata alla Lotteria Italia è quella che riguarda la cosiddetta tassa sulla fortuna, il prelievo del 12% sulla parte di vincita eccedente i 500 euro.