Via libera al riordino dello Zooprofilattico
L’AQUILA. «Il Consiglio regionale ha fatto la sua parte». Così i consiglieri di maggioranza hanno commentato l’approvazione all’Emiciclo della legge di riordino dell’Istituto Zooprofilattico...
L’AQUILA. «Il Consiglio regionale ha fatto la sua parte». Così i consiglieri di maggioranza hanno commentato l’approvazione all’Emiciclo della legge di riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. I consiglieri Sandro Mariani (Pd), Mario Olivieri (Ac), Lucrezio Paolini (IdV), l’assessore Silvio Paolucci, sottolineano che con questa legge si scongiura il commissariamento dell’ente. «Il recepimento delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 106 del 2012» commentano, «imponeva il riordino dell’ente, vigilato dal ministero della Salute, entro il prossimo gennaio, pena la ricaduta in una nuova fase di commissariamento, dopo quella perdurata quasi venti anni. Nella legge approvata, in un’ottica di spending review, si è provveduto alla riduzione dei membri del consiglio di amministrazione da tre a cinque, mentre si ribadisce l’attività di ricerca, attraverso il potenziamento delle collaborazioni con il mondo universitario». La nuova legge prevede anche l’incentivazione alle attività internazionali portate avanti dell’ente, soprattutto nella collaborazione con i paesi in via di sviluppo. E in questo senso abbiamo voluto contribuire, affinché diventi ulteriormente centro di riferimento di livello internazionale, nel settore della sanità veterinaria». Soddisfatto il consigliere di Forza Italia Paolo Gatti: «La legge consente anche grazie al nostro emendamento, di assicurare la continuità della direzione generale dell'istituto fino al 2017. Ritenevamo indispensabile proseguire il percorso intrapreso due anni fa, che vede la nostra prestigiosa struttura aver ripreso un dialogo costruttivo e proficuo con le Istituzioni del territorio e con tutte le agenzie scientifiche, culturali e formative più rilevanti dell'Abruzzo».

