Wwf, in azione 25 nuove guardie zoofile dei parchi

22 Gennaio 2019

Consegnati gli attestati ai volontari che hanno superato l’esame finale  Collaboreranno con le forze dell’ordine. Tra loro anche il vice presidente Caserta

PESCARA. Sono 25, e più agguerrite che mai nel difendere i diritti degli animali. Sono le nuove guardie zoofile volontarie del Wwf Abruzzo, che hanno ricevuto la qualifica ieri, a Pescara, nella sede di via Conte di Ruvo del dipartimento per la salute e il welfare. Le guardie che presto entreranno in azione in tutte le province abruzzesi collaborando con le forze dell’ordine, hanno partecipato al corso di formazione organizzato dal Wwf superando l’esame finale di fronte alla commissione nominata dalla Regione presieduta da Corrado Sorgi. A consegnare gli attestati è stato il dirigente regionale Giuseppe Bucciarelli, assieme ai funzionari del servizio sanità veterinaria, igiene e sicurezza degli alimenti. Al corso hanno partecipato oltre 30 aspiranti guardie. Le lezioni, che si sono protratte per circa 5 mesi, hanno permesso ai partecipanti di acquisire una formazione su tutti i settori della vigilanza ambientale, con particolare riguardo a quella zoofila, ma anche a quella ittica e venatoria. Tra le nuove guardie c’è anche Dante Caserta, storico ambientalista e vice presidente nazionale del Wwf.
TOLLERANZA ZERO. «Attualmente la vigilanza ambientale del Wwf in Abruzzo è articolata con due nuclei a Pescara e Chieti», spiega Luciano Di Tizio, delegato Wwf Abruzzo. «L’arrivo di nuove guardie anche nella altre due province ci consentirà di aumentare i controlli sul territorio. Episodi come quelli del cervo ritrovato ucciso tra Introdacqua e Bugnara dimostrano come la piaga del bracconaggio sia ormai dilagante e richieda un maggior impegno anche sul fronte della repressione. Un adeguato gruppo di volontari potrà essere molto utile anche alle forze dell’ordine con le quali i nuclei di vigilanza ambientale del Wwf collaborano da sempre. Le nostre guardie potranno svolgere attività in vari settori contribuendo così a rendere il nostro ambiente più protetto». Le guardie sono dei volontari molto speciali, collaboratori preziosi per le attività giudiziarie e legali che ogni giorno il Wwf svolge in tutta Italia. Nate all’inizio degli anni Novanta, le guardie del Panda in Italia sono oggi oltre 300, organizzate in cinquanta nuclei distribuiti su quasi tutte le regioni. Ogni anno offrono in maniera disinteressata e gratuita complessivamente 55mila ore di servizio in difesa della natura. Migliaia sono gli accertamenti di violazione effettuati in questi anni: dall’uccisione di specie protette al bracconaggio, dagli abusi edilizi all’abbandono di rifiuti, dal maltrattamento degli animali al commercio illegale di fauna e flora, dall’inquinamento di fiumi e mari, alla pesca illegale, dalle attività inquinanti, a scarichi abusivi e incendi.
LE NUOVE GUARDIE. Chiara Palanca, Daniele Ciglia, BrunoOrsini ,Arianna Romeo,Maria Elena Napoleoni, Monica D’Agostino, Matteo Saverio, Sonia Miconi, Piero Villanova, Clara Elvira Di Cicco, E. Zulima Memba Olmo, Ilaria Isa Giangrande, Paolo Migliaccio, Francesca Tantalo, Elpidio Tuffanelli, Annalisa Volpe, Fabrizio De Luca, Erica De Vecchio, Pietro Marinilli, Giorgio Pavoni, Andrea Aprano, Fausta Filippelli, Dante Caserta, Umberto Michetti e infine Cesare Dell’Orso.