Assange: prima udienza estradizione Usa

Attivista australiano conferma sua intenzione di dar battaglia
(ANSA) - LONDRA, 2 MAG - Julian Assange ha confermato oggi di volersi opporre di fronte alla giustizia britannica alla richiesta d'estradizione presentata contro di lui dagli Usa per presunta 'complicità in pirateria informatica'. L'intenzione è stata formalizzata nella prima udienza interlocutoria sul caso (svoltasi stamane nella Westminster Magistrates Court di Londra) sia dai suoi avvocati, sia dallo stesso fondatore di Wikileaks: apparso in video collegamento dalla prigione in cui è rinchiuso fin da dopo il suo arresto nell'ambasciata dell'Ecuador nel Regno Unito seguito il mese scorso alla revoca dell'asilo da parte dell'attuale vertice politico di Quito.
L'attivista australiano, 47 anni, inseguito da Washington dal 2010 dopo la rivelazione da parte di Wikileaks d'una caterva d'imbarazzanti documenti riservati americani, è stato intanto condannato ieri a 50 settimane di carcere per aver violato nel 2012, quando si rifugiò nella sede diplomatica ecuadoriana di Londra, la legge britannica sui termini della cauzione.

