G7: gip, essere a corteo non è reato

Per leader Askatasuna obbligo dimora solo per resistenza
(ANSA) - TORINO, 4 OTT - "La semplice presenza alla manifestazione anche durante gli scontri, essendo espressione del libro esercizio di un diritto costituzionalmente garantito, non integra gli estremi di alcun reato". Sulla base di questa considerazione il gip Irene Gallesio, del tribunale di Torino, ha di fatto scagionato Andrea Bonadonna, leader di Askatasuna, dall'accusa di violenza a pubblico ufficiale per avere preso parte agli scontri di Venaria reale in occasione del G7.
Bonadonna è stato scarcerato e sottoposto all'obbligo di dimora solo per essersi avvicinato agli agenti che stavano bloccando un dimostrante. E' accusato di resistenza di lesioni a due poliziotti, la cui prognosi è di 7 e di 8 giorni. Oltre a fornire una sua versione sull'accaduto (voleva difendere un dimostrante bloccato a terra da due sconosciuti in borghese, e non ha picchiato nessuno) ha negato di avere preso parte agli scontri o al lancio di petardi contro le forze dell'ordine e il giudice gli ha dato ragione.

