Merlo: «Quanta goffaggine la storia Piantedosi-Conte ma sempre meglio di Salvini»

L’intervista al giornalista: «Preferisco il ministro dell’Interno con un harem al capo della Lega senza. La destra più che dai plotoni di esecuzione si guardi dai plotoni di seduzione»
ROMA. Quando si dialoga con un gigante del giornalismo come Francesco Merlo, oggi alla Repubblica dopo una lunga carriera partita dall’Ora di Palermo e che poi ha toccato La Sicilia, i settimanali Il Mondo e la Domenica del Corriere e, per 19 anni, il Corriere della Sera, siamo arcisicuri che l’intervista ci consente di comprendere in maniera compiuta cosa si nasconde dietro una notizia che sta deflagrando nel mondo della politica italiana. Il prestigio di un maître à penser serve a dipanare in maniera logica retroscena e scenari legati alla relazione tra il ministro Matteo Piantedosi, titolare del Viminale, e la giornalista Claudia Conte.
PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE
OPPURE SUL CENTRO IN EDICOLA
