A Liscia l’addio all’uomo trovato a terra a Vasto e morto in ospedale

6 Marzo 2018

LISCIA. Niente autopsia sulla salma di Angiolino Battista, 69 anni, il pensionato morto all’ospedale di Pescara dopo 4 giorni di ricovero. Dalla cartella clinica è emerso che il decesso è stato...

LISCIA. Niente autopsia sulla salma di Angiolino Battista, 69 anni, il pensionato morto all’ospedale di Pescara dopo 4 giorni di ricovero. Dalla cartella clinica è emerso che il decesso è stato provocato da un aneurisma cerebrale e non da un trauma dovuto a una rovinosa caduta sul ghiaccio vicino al municipio di Vasto. I funerali di Battista, originario di Liscia, si sono tenuti ieri mattina nel paese d’origine nella chiesa parrocchiale di San Martino. Grande la partecipazione dei cittadini che si sono stretti alle sorelle e alla figlia: l’uomo era tornato a Vasto da qualche anno dopo diversi anni trascorsi in Svizzera per lavoro. Battista mattina del 27 febbraio, in piena emergenza neve, era stato trovato disteso sull’asfalto da una passante e poco dopo soccorso dalla polizia e dal 118. È morto sabato all’ospedale Spirito Santo di Pescara. (p.c.)