A Ortona il primo tuffo è tra i cumuli di sabbia

3 Giugno 2015

Poche le spiagge pronte ad accogliere i turisti: balneatori infuriati per i ritardi Il sindaco D’Ottavio tranquillizza: i lavori di ripascimento in dirittura d’arrivo

ORTONA. I primi bagni, le prime tintarelle ed i sorrisi di un giorno di festa da una parte. I volti scuri di alcuni balneatori, le spiagge non ancora pronte ed un'immagine della costa tutt'altro che turistica dall'altra. Quella di ieri è stata la prima vera grande giornata di mare per molti, che si sono riversati lungo il litorale ortonese, il quale però non si è fatto trovare del tutto pronto all'appuntamento. È il caso del Lido Riccio, ad esempio, che ha proposto entrambe la facce della medaglia: quella festosa, con le strutture balneari aperte e le spiagge invase dalla gente, e quella triste, con la zona nord del tratto costiero alle prese ancora con un ripascimento non completato che non ha nemmeno permesso a due stabilimenti di poter piazzare i propri ombrelloni. Il Pontile, devastato dalle ondate di maltempo invernali, è a lavoro per poter offrire il miglior servizio possibile nel giro di pochi giorni alla propria clientela. Il rappresentante legale, Osvaldo Donatucci, ieri ha anche ricevuto la visita del primo cittadino Vincenzo D'Ottavio, che ha potuto constatare in prima persona la situazione difficile in cui versa il tratto costiero quando ormai l'estate è scoppiata. «Siamo indietro» ha ammesso Donatucci, «noi ce la mettiamo tutta ma serve anche una programmazione da parte del Comune per prevenire queste situazioni». «Con qualche fatica siamo in dirittura d'arrivo», ha aggiunto D'Ottavio, «spero che si tratti dell'ultimo anno in cui dobbiamo parlare di tutto ciò. Già da domani dovremo mettere in cantiere le opere che servono affinchè l'anno prossimo non si debba correre contro il tempo per ripascere gli arenili della zona nord di Ortona».

Ma i disagi non mancano e gli operatori balneari ieri hanno sofferto questa situazione. Come nel caso del Lido Maristella, che già dalla settimana di Pasqua era pronto con il suo ristorante ad accogliere la clientela, ma che proprio a causa del ripascimento in corso non ha ancora potuto offrire ai bagnanti ombrelloni e sdraio. «Dovevano partire molto prima con le opere», ha commentato la proprietaria Adriana Morano, «speriamo che ora velocizzino un po’ i lavori. Ci consoliamo con il fatto che almeno abbiamo il ristorante pieno oggi (ieri)». Tra i bagnanti, però, la felicità della tanto attesa estate è evidente. Marco Napolione, ortonese, ieri era alla sua prima giornata di mare: «Non vedevo l'ora» ha sottolineato tra una battuta e l'altra con gli amici, insieme ai quali poi si è lasciato scattare una foto. Ma non solo gente locale ha scelto la spiaggia di Ortona per trascorrere il 2 giugno. Sono arrivati anche i primi turisti. Abbiamo incontrato, infatti, una famiglia milanese alle prese con il suo ultimo giorno di vacanza in Abruzzo. Moglie e marito con i due figli hanno passato la mattinata al Riccio: «Nel pomeriggio ripartiamo per Milano», ha detto la signora Stefania Centofanti, «abbiamo soggiornato qualche giorno a Pescara ed oggi siamo qui ad Ortona. Le impressioni? Si vede che la stagione è in ritardo, è un peccato visto questo bel sole. Forse dovrebbero essere sfruttate meglio queste occasioni». E chissà se si terrà conto del consiglio.