A Roma in tre ore con i nuovi treni per 300 passeggeri

Tua, con Regione e Mit, investe su mezzi e infrastrutture Lavori sulle tratte Lanciano-San Vito e Fossacesia-Archi
LANCIANO. Partiranno entro il mese i lavori per il sistema di segnalamento e sicurezza del traffico ferroviario sulle tratte Lanciano-San Vito e Fossacesia-Archi, un investimento da oltre 17 milioni di euro messo in campo da Tua. Il nuovo anno porterà all’azienda di trasporto regionale, presieduta da Gianfranco Giuliante, anche tre nuovi treni passeggeri da utilizzare sulla tratta per Roma.
SEGNALAMENTOAlla fine del mese ci sarà la firma ufficiale del contratto per il segnalamento sulle tratte ferroviarie Lanciano-San Vito e Fossacesia-Archi, che saranno adeguate tecnologicamente così da superare la limitazione della velocità a 50 chilometri orari e il distanziamento di un’ora fra un treno e l’altro nel collegamento con la rete ferroviaria nazionale. «Si tratta di 17,5 milioni di lavori già consegnati», dice il direttore della Divisione ferroviaria di Tua, Enrico Dolfi, che ha fatto il punto su lavori e investimenti in occasione della messa di Natale nell’ex officina Sangritana. La somma comprende 2,5 milioni per l’elettrificazione della tratta Fossacesia-Archi. Ad aggiudicarsi la gara è stato un raggruppamento temporaneo di imprese di cui è capofila Alstom Ferroviaria spa. Alla firma del contratto saranno presenti l’amministratore delegato e il management di Alstom, nonché il presidente della Regione Marco Marsilio.
NUOVI TRENIIn quella occasione sarà firmato anche il contratto con Alstom per tre nuovi treni. «Sono stati finanziati dalla Regione e dal Mit per 19 milioni di euro», spiega Dolfi, «si tratta di tre treni passeggeri, modello Coradia, di ultimissima generazione, con sedute ergonomiche e wi-fi. Avranno quattro vagoni e una capienza di 300 persone e faranno servizio principalmente sulla tratta per Roma. L’ipotesi a cui lavoriamo è una joint-venture con Trenitalia, che ci permetterà di entrare come operatore a Roma Termini. In 2 ore e 59 minuti percorreremo la tratta Pescara centrale, Chieti Scalo, Sulmona, Avezzano, Tivoli e Roma Termini».
I MINUETTOSempre a gennaio, al binario 1 della stazione di via Bergamo, sarà inaugurato il primo di sei treni Minuetto rimessi a nuovo. «Sono stati tutti ripellicolati», dice il direttore della Divisione ferro di Tua, «nuova livrea, riverniciati i carrelli, i pantografi, rimessi a posto gli interni e dotati di defibrillatore con il personale viaggiante abilitato. Saremo la prima azienda ferroviaria regionale ad avere i defibrillatori sui treni, che metteremo anche nei nostri capannoni, in stazione, negli uffici e nelle palazzine dell’azienda. A rotazione ultimeremo il corso per i dipendenti».
TRENI A IDROGENO«Siamo stati assegnatari di 35,8 milioni di euro da parte del Mit per i treni a idrogeno», continua Dolfi, «che avremmo intenzione di mettere in esercizio sulla tratta Archi-Castel di Sangro, una volta ultimati i lavori. Stiamo aspettando anche un finanziamento ulteriore di 25 milioni per realizzare la centrale di produzione dell’idrogeno, che si può fare sfruttando la centrale idroelettrica dell’Acea. Un altro progetto a cui stiamo lavorando è quello di un treno turistico, da attivare entro marzo, sulla tratta Archi-Villa Santa Maria, con due fermate sul lago di Bomba. E si potrebbe fare un accordo con l’istituto alberghiero affinché i turisti che porteremo il sabato e la domenica possano assaggiare le eccellenze enogastronomiche abruzzesi».
PORTO DI ORTONALa Tua è anche soggetto attuatore per la realizzazione dell’ultimo miglio nel porto di Ortona. «Entro gennaio dovremo fare la gara per appaltare 8,5 milioni per il binario dentro lo scalo portuale», illustra ancora Dolfi, «dalla stazione Rfi di Ortona staccheremo il vecchio binario che entra al porto, lo ammoderneremo e lo divideremo in tre tronchi minori. A quel punto avremo i treni merci che potranno entrare direttamente nel porto e poi proseguire verso nord o sud».
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