A scuola tabelline sulle scale

San Salvo. La preside: «Col gioco si può apprendere meglio la matematica»
SAN SALVO. Singolare iniziativa in una scuola di San Salvo: mentre si salgono le scale (nella foto), per gli alunni c’è la possibilità di dare un rapido ripasso alla tavola pitagorica. È l’idea che hanno avuto gli insegnanti delle tre classi terze della scuola primaria “San’Antonio” di San Salvo dell’Istituto comprensivo n. 2: Giuseppe D’Aloise, Liliana Giardino, Rosangela Silveri e Giuseppe Napoleone.
Un modo semplice quanto pratico per ricordare agli alunni che le tabelline sono indispensabili nella loro formazione didattica, nonostante di questi tempi possano venirci in soccorso in maniera neanche tanto impegnativa telefonini, calcolatrici portatili e altri strumenti di cui sono piene tutte le abitazioni.
I genitori degli alunni hanno apprezzato l’iniziativa complimentandosi con la dirigente scolastica dell’Istituto, Anna Orsatti che dice: «Si può apprendere la matematica anche attraverso gioco e creatività. Ed è anche il modo più diretto per far capire ai bambini che le tabelline serviranno per tutta la vita». In effetti è proprio così: le tabelline servono per tutta la vita. E quindi è meglio che gli alunni le apprendano bene, trattandosi di ragazzi di terza e che nel corso degli studi dovranno applicarsi di più proprio sulla matematica.
«Le tabelline», dicono a loro volta i quattro insegnanti del plesso di San Salvo e ideatori dell’iniziativa, «rappresentano una delle basi dell’aritmetica moderna e la loro conoscenza è fondamentale se si vogliono dare delle basi solide sulle quali in futuro poter costruire operazioni più complesse».
Ovviamente tutti si augurano che l’iniziativa possa dare i risultati sperati e anche in tempi rapidi. Per gli alunni sarà sicuramente un gioco salire quelle scale ripassando a mente le tabelline, anche quelle con i numeri più alti e, da sempre, più ostiche da memorizzare.

