A Vasto c’è Bignami con Colantonio: no all’astensionismo

4 Novembre 2026

Il deputato di FdI: qui anche per la mia amicizia con Carlesi.

Il candidato del centrodestra: «Per noi, 10 mesi importanti»

VASTO

Dal problema dei tribunali abruzzesi, al terzo mandato per i sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti. Dall’astensionismo che, inevitabilmente inciderà anche in questa tornata elettorale, al legame con Vasto. Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, è giunto in città ieri per sostenere Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle suppletive del 15 e 16 novembre. Ad accoglierlo nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos cittadini, militanti ed esponenti dei partiti della coalizione. Prima che prendesse la parola sono intervenuti Piernicola Carlesi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e Etel Sigismondi che del partito è segretario regionale, oltre che senatore. «Muovermi durante la settimana è sempre complicato, ma quando mi hanno parlato di Vasto ho detto subito sì», ha esordito il deputato. «Ho detto si per l’antica amicizia che mi lega alla famiglia Carlesi». Galeazzo ha poi parlato a braccio per circa mezz’ora toccando i temi nazionali e non lesinando critiche al centrosinistra, «che non ha un programma e non ha un leader», ha sottolineato e soprattutto all’indirizzo di Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle. Prima di fare il suo intervento il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati aveva risposto alle domande dei giornalisti sui tribunali, sulle priorità del territorio e sul terzo mandato ai sindaci dei comuni con più di 15mila abitanti, argomento che tiene banco a Vasto dove a primavera 2027 si tornerà alle urne. «Una persona che decide di fare il sindaco compie sicuramente un gesto di eroismo civico», ha detto Bignami. «Anzi, colgo l’occasione per esprimere la mia solidarietà al primo cittadino di Vasto perché credo sia importante riconoscere come certi comportamenti debbano essere considerati sempre estranei a qualsiasi partecipazione politica.

Abbiamo fino ad oggi alzato la soglia per determinati comuni, più complesso alzarla per i comuni sopra i 15mila abitanti perché significa dare una continuità nella rappresentatività territoriale che non sempre è foriera di buoni auspici». Colantonio si è soffermato sulle priorità del territorio. «Per un parlamentare che entra negli ultimi dieci mesi di governo le priorità sono quelle di individuare nei capitoli di bilancio, che lo Stato sta redigendo in questi giorni, quelle partite economiche importanti per l’Abruzzo, ma soprattutto per il territorio della Provincia di Chieti. Mi riferisco in particolare ai finanziamenti relativi al dissesto idrogeologico, che è una grande piaga del nostro territorio specialmente nella mia città, ma anche per le zone interne e per i comparti viari. Molto importanti sono anche il sistema industriale locale e la tutela dell’occupazione», ha affermato. «In questo periodo dovrò fare un lavoro di attenzione su quelle che sono le partite utili per il nostro territorio. Perché gli elettori dovrebbero votare Colantonio? Perché sono una persona del territorio, ho 34 anni di presenza nei consigli comunali, sono un funzionario della Provincia, ma soprattutto conosco i problemi e le esigenze dei vari territori, dalla montagna alla costa».