Abusi sessuali sui tre figli, padre e zio condannati a 15 e 10 anni

Processo a porte chiuse a Chieti per i due fratelli romeni. Il pm aveva chiesto 11 anni a ciascuno
CHIETI. Quindici e dieci anni di reclusione le condanne comminate dal Tribunale di Chieti per due fratelli romeni riconosciuti colpevoli di avere abusato sessualmente dei figli di uno dei due, condannato alla pena più severa. Il processo si è svolto oggi a porte chiuse. All'epoca dei fatti, avvenuti nell'abitazione paterna, in provincia di Chieti, i tre bambini avevano tra 6 e 10 anni. La vicenda, denunciata dalla madre dei bambini, portò all'arresto dei due uomini nell'aprile 2013.
Il padre dei piccoli, prima che il collegio si ritirasse in camera di consiglio, ha rilasciato una dichiarazione spontanea dicendosi innocente. E' stato condannato a 15 anni; lo zio dei bambini a 10 anni. Il pubblico ministero, Giuseppe Falasca, aveva chiesto la condanna a 11 anni di reclusione per ciascuno. Il giudice è stato più severo con il genitore.

