Accoglienza dei migranti in paese con la ristrutturazione di 3 edifici

17 Dicembre 2023

Al Comune 2 milioni di euro per la riqualificazione di edifici di proprietà dell’ente e ormai dismessi Interventi nelle località Pilo, Osento e Quercianera. Il sindaco Borrelli: «Ospiteremo tre famiglie»

ATESSA. Il Comune di Atessa ha avuto un contributo di 2 milioni di euro per la realizzazione dei “Lavori di ristrutturazione di edifici da destinare ad accoglienza di migranti e profughi di guerra”, nell’ambito della realizzazione degli obiettivi previsti dal Pnrr Missione n. 5 “Inclusione e coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza. Il progetto prende il nome di “Canvas interculturale”. Tre sono gli edifici dismessi, di proprietà del Comune, interessati: uno a Pilo, un altro a Osento e quindi a Quercianera. «Si tratta di un progetto importante», afferma il sindaco Giulio Borrelli, «sia perché riqualificheremo tre edifici che da tempo sono abbandonati e sia perché daremo la possibilità a tre famiglie di migranti o profughi di guerra di rimanere e integrarsi nel nostro territorio. I requisiti per ottenere gli alloggi saranno stabiliti dal ministero e dalla prefettura».
Una volta restaurata, nella struttura di Pili saranno ottenuti cinque appartamenti per le famiglie dei profughi mentre quelle di Osento e Quercianera saranno ausiliare, al servizio della prima. A Quercianera sarà ottenuto anche un parco-giardino pubblico.
Il Canvas interculturale non deve essere confuso con il Cas (Centro accoglienza straordinaria) che ad Atessa, in prossimità del centro storico e della caserma dei carabinieri, è stato attivato diversi anni fa. Tali strutture sono individuate dalle prefetture, in convenzione con cooperative, associazioni e strutture alberghiere, secondo le procedure di affidamento dei contratti pubblici, sentito l’ente locale nel cui territorio la struttura è situata. La permanenza è limitata al tempo strettamente necessario al trasferimento del richiedente nelle strutture seconda accoglienza. Il progetto Canvas interculturale di Atessa è uno dei diversi progetti ammessi a finanziamento dalla missione “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” del Pnrr. La provincia di Chieti beneficerà di cospicui finanziamenti che saranno distribuiti tra 35 progetti ammessi a finanziamento da subito, ce ne sono poi altri idonei che riceveranno i fondi in caso di scorrimento di graduatoria.
Con finalità simili a quelle di Atessa (uno dei Comuni in provincia di Chieti ad aver ottenuto una delle somme più cospicue) sono state finanziati progetti a Palmoli, Carpineto Sinello, Roccaspinalveti, Casalanguida, Montelapiano, Rosello, ognuno per 300mila euro; Lettopalena, 100mila euro. La graduatoria è stata pubblicata a dicembre dello scorso anno.
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