Acqua, ora è scontro sui disservizi «Aca ha informato sulle chiusure»

28 Ottobre 2021

CHIETI. Mentre in Comune si attende l’esito della richiesta di posticipare all’una di notte le chiusure idriche previste per le 22, il consigliere comunale Giampiero Riccardo (Chieti Viva) deve fare...

CHIETI. Mentre in Comune si attende l’esito della richiesta di posticipare all’una di notte le chiusure idriche previste per le 22, il consigliere comunale Giampiero Riccardo (Chieti Viva) deve fare un passo indietro sulla diffida che aveva intenzione di presentare sulle chiusure impreviste. Ha scoperto, infatti, che l’azienda acquedottistica non è stata inadempiente chiudendo l’acqua senza avvisare, ma al contrario «è stato invece il Comune che non ha provveduto a diffondere l’aggiornamento tempestivamente inviato dall’Aca».
La chiusura incriminata è quella della notte tra domenica e lunedì. Nella prima tabella pubblicata da Aca sul proprio sito internet non era prevista alcuna interruzione del flusso idrico, poi però è arrivato un aggiornamento. «È stato inviato al Comune due giorni prima, venerdì scorso alle 13.40, tramite pec. Ma di questo aggiornamento non si è saputo nulla», commenta Riccardo, rammaricato di aver dovuto attaccare l’azienda acquedottistica che, in questo caso, non aveva alcuna colpa. A scagliarsi contro Aca ci pensano però i tre consiglieri comunali della Sinistra con Diego che, in un’azione congiunta con il segretario regionale di Sinistra Italiana Daniele Licheri, lanciano un appello per costruire una mobilitazione regionale che metta la Regione, l’Ersi e tutte le società territoriali che gestiscono il servizio idrico, di fronte alle proprie responsabilità. «Unendoci agli appelli già lanciati dai movimenti del Forum dell’Acqua in questi mesi anche nella nostra città, vogliamo chiamare a raccolta tutte le forze politiche e sociali di sinistra e di centrosinistra», dicono Alberta Giannini, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio, «per costruire una mobilitazione regionale che, con Chieti capofila, possa mettere insieme tutti i Comuni colpiti dall’emergenza idrica. Così da rilanciare progetti seri, condivisi e che sappiano rispondere alle esigenze di territori sempre più martoriati da politiche scriteriate. Non è più il momento di scaricabarili».
E conclude il segretario Licheri: «Sinistra Italiana Abruzzo fa appello ai sindaci, alle forze politiche, alle associazioni e ai movimenti che come noi trovano intollerabile la situazione di emergenza che si protrae da mesi in tantissimi comuni dell'area Chieti-Pescara: non è possibile lasciare migliaia di cittadini in questa situazione di precarietà, bisogna mobilitarsi immediatamente». (a.i.)
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