Acqua, sollecitati investimenti sull’Avello

Guardiagrele. Scioli (Psi): la Sasi intervenga anche su questo territorio con 7 comuni in emergenza
GUARDIAGRELE. Il Partito socialista torna a parlare del problema della crisi idrica, evidenziando che questa, nelle recenti dichiarazioni del presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, sembrerebbe non esistere più, perché ritenuta già risolta. «Nei giorni scorsi», sottolinea il segretario provinciale Psi, Giovanni Scioli, «la Sasi parlando delle attività svolte nel 2021, ha esaltato i notevoli recuperi delle perdite nella rete idrica, sopratutto nel comprensorio di Vasto, insieme a tutti gli altri interventi, eseguiti sul versante della depurazione. Con i toni trionfalistici con cui ha decantato le performance realizzate», aggiunge Scioli, «ha inoltre annunciato modifiche organizzative nell'azienda, con l' ipotesi di nuove assunzioni, anche mediante una nuova formazione sul versante delle nuove professionalità, il tutto principalmente per recuperare le perdite sulla rete, con particolare attenzione al comprensorio del Verde e a quello di Altino». L'esponente socialista, precisa quindi che la Sasi, ha anche annunciato finanziamenti nel Pnrr dell'ordine di 41,5 ml di euro in arrivo e nella disponibilità dell'ente per interventi programmati a recuperare i gravi problemi derivanti dall’emergenza idrica del comprensorio.
«Quello che però meraviglia», osserva Scioli, «è che non si fa assolutamente alcun cenno al comprensorio dell'Avello con i suoi 7 comuni che lo compongono, tra i quali Guardiagrele. Insomma», sottolinea Scioli, «sembra quasi che questo territorio non esista, nonostante i suoi cittadini si siano recentemente mobilitati anche in una raccolta di firme per evidenziare la sofferenza che hanno subito nella scorsa stagione a causa del pressante razionamento di acqua, aggravato anche dall'emergenza pandemica».
Scioli evidenzia quindi che tutta questa situazione è assolutamente paradossale, sopratutto adesso che sia gli amministratori, che il nuovo presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, hanno messo sulla loro agenda il problema dell'emergenza idrica, così come ha fatto pure il prefetto Armando Forgione che ha inoltre prospettato eventuali soluzioni per risolvere il problema».
Il Partito socialista si augura quindi che l'assenza del comprensorio dell'Avello nelle dichiarazioni, non sia stata una dimenticanza voluta, in quanto sono già in atto e programmati interventi per non arrivare a fine stagione invernale con le stesse criticità che si sono già presentate agli inizi dell'estate 2021, dove l'unico intervento da parte del gestore è stato, purtroppo, quello di affidarsi alla speranza che arrivassero le piogge e la neve. «Confermiamo», conclude Scioli, «la nostra volontà a proseguire con la raccolta di firme, invitando anche gli altri Comuni e le forze politiche e amministrative a convergere su una problematica che investe la qualità della vita e l' economia di un comprensorio importante per la provincia».
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