Addio a don Antonio, sacerdote medico

L’ex parroco Bevilacqua aveva 83 anni. Il ricordo di quanti lo hanno conosciuto. I funerali oggi nella “sua” cattedrale
VASTO. Lutto nel mondo ecclesiastico e della cultura. È morto don Antonio Bevilacqua, 83 anni, il sacerdote plurilaureato che ha fatto dello studio e della conoscenza uno strumento per tenere i giovani lontano dalle insidie. Il suo cuore, messo a dura prova da problemi di salute, non ha retto al gran caldo di questi giorni. Il sacerdote, già viceparroco della cattedrale di San Giuseppe e parroco di San Lorenzo, ha retto a lungo la chiesetta del Villaggio Siv. Ma don Antonio era anche un bravo medico e uno stimato docente di filosofia al liceo scientifico. Grazie a una fervida fantasia e all’attaccamento ai valori della cultura storica, è stato anche uno prolifico scrittore, avendo pubblicato ben 14 volumi, spaziando dalla dottrina della Chiesa, agli esponenti e protagonisti del cattolicesimo.
Il sacerdote, che negli anni 90 conduceva anche una trasmissione televisiva sulla emittente privata PL2000, si è spento ieri mattina nella sua casa. La triste notizia della sua morte è stata data da un familiare. Nato a Vasto il 31 dicembre 1938, era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1963. Incaricato diocesano e regionale Uac (Unione dell'apostolato cattolico), assistente ecclesiastico dell'Amci, Associazione medici cattolici italiani e membro del consiglio pastorale diocesano, nel suo testamento spirituale ha lasciato delle indicazioni molto belle di un cammino di formazione per la sua comunità parrocchiale.
Profondamente turbati e scossi per la sua scomparsa l'ex e l'attuale parroco di San Giuseppe, don Giovanni Pellicciotti e don Gianfranco Travaglini. Fra i primi ad essere informati della morte di don Antonio, il sindaco Francesco Menna. «Don Antonio», ha detto Menna, «ha intrapreso il suo cammino di fede verso il cielo. Medico, sacerdote, letterato, ha dedicato la sua vita al Signore, al vangelo, al suo popolo. Insieme a lui ho vissuto indimenticabili iniziative per far crescere la fede, l'amicizia e l'amore. Di lui rimangono tante pubblicazioni che rimarranno per sempre nella grande biblioteca teologica ecclesiastica di Vasto. Grazie don Antonio per quello che hai donato a tutti noi e per il fiore che hai piantato nei nostri cuori e nella nostra città. Buon cammino verso Dio».
Un sentito abbraccio alla famiglia è arrivato anche dal consigliere comunale Giuseppe Forte con cui don Antonio ha condotto in tivù programmi culturali. Tanti i messaggi di cordoglio inviati alla famiglia da politici, docenti e da tanti parrocchiani a cui ha dato una mano. Tanti i ricordi. «È stato un insegnante di religione all'istituto Palizzi negli anni 60», ricorda Antonio Cieri, scrittore ed ex amministratore comunale di Celenza sul Trigno. «Mi onorò con la sua prefazione nel mio libro “Celenza sul Trigno”», ricorda Cieri. «Venne in paese a presentarlo insieme al compianto sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. Buon viaggio don Antonio, prega per noi». Commosso il ricordo dell’ex consigliere comunale del Faro, Edmondo Laudazi. «È stato un amico d'infanzia, un riferimento di fede di crescita, un consigliere spirituale e di vita che mi ha sempre accompagnato stando al mio fianco e indicandomi la strada. Un mito di saggezza e speranza». E ancora il professore Remo Petrocelli: «È stato un professore che, nonostante i titoli, continuava a studiare. Un esempio per tutti noi». A confermarlo Stefano Moretti che aggiunge: «Un pezzo della mia gioventù è volato via».
Le esequie saranno celebrate oggi alle 16,30 nella sua amata cattedrale di San Giuseppe . Il corteo funebre partirà dalla casa dell'estinto.
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