«Addio all’uomo dal cuore buono» Al cimitero l’ultimo saluto a Raspa

Vastese sotto choc per la morte a 66 anni dell’imprenditore commerciale che aiutava i bisognosi Tribunale, altri due dipendenti positivi: il presidente Giangiacomo sospende le udienze fino al 29
VASTO. Questa mattina, alle 10,30, nella chiesa del cimitero di San Salvo, verrà benedetto e tumulato il feretro di Vitale Raspa, 66anni, l’imprenditore commerciale ucciso dal Covid-19. Non saranno celebrate le esequie in rispetto delle norme anti-virus. Anche se non potranno essere presenti al triste commiato, tanti colleghi del 66enne hanno inviato messaggi di cordoglio ai familiari insieme a politici e amministratori. «Con la morte di Vitale Raspa, siamo stati colpiti al cuore», ha detto il sindaco Tiziana Magnacca. In una settimana San Salvo ha perso molte persone care. «È morto l’imprenditore dal cuore d’oro», ha detto la referente del comitato civico L’Arcobaleno di Vasto, Angela Pennetta. «Ci ha donato tanti prodotti da distribuire a chi in questo periodo fa fatica a sbarcare il lunario per la pandemia. In tanti ora lo piangono». Nelle ultime ore San Salvo è in apprensione per un artigiano 44enne ricoverato in terapia intensiva al Santissima Annunziata di Chieti.
TRIBUNALE Nel frattempo si aggrava la situazione al palazzo di giustizia di Vasto. Altri due dipendenti sono stati contagiati dal virus. Il presidente del tribunale, il giudice Bruno Giangiacomo, ha sospeso le udienze fino al 29 gennaio, salvo i procedimenti civili a trattazione scritta. Le uniche attività indifferibili sono i procedimenti di convalida dell’arresto o fermo con richiesta di rito direttissimo e i trattamenti sanitari obbligatori. È stato istituito un presidio con personale amministrativo che opererà per esigenze di servizio. Obbligatori i dispositivi individuali di protezione.
L’APPELLO I sindaci del territorio ma la stessa Asl , alla luce dei nuovi contagi verificatisi in luoghi e uffici pubblici, tornano ad invitare tutti i cittadini a proteggersi. «Stiamo attraversando una fase delicata», ha detto il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia. «È assolutamente necessario indossare la mascherina, mantenere le distanze, aerare spesso i locali chiusi e lavarsi le mani. Sia in luoghi pubblici che in ambienti privati dove ci sono più persone. La prevenzione è importante in attesa di poterci vaccinare».
CONTAGI E PREVENZIONE Il numero di contagi continua a crescere in tutto il Vastese - sono più di 450 - e purtroppo anche i decessi. Fra le persone contagiate a Vasto negli ultimi giorni pare ci sia anche qualche operatore sanitario che lavora con gli anziani. Negli ultimi giorni il virus si è esteso a tutte le fasce d’età. «Torno a chiedere a tutti coloro che assistono persone anziane», dice il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, «di sottoporsi allo screening prima di avvicinare una persona avanti con gli anni. I nonni sono fragili e delicati. Il virus non perdona e il contagio dai nonni si estende poi a tutti i familiari». (p.c.)
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