Addio Niky Sciarra il fotografo dell’automobilismo

Muore a 55 anni il professionista delle immagini che ha portato Chieti nei circuiti più famosi del mondo
CHIETI. Con il suo obiettivo correva più veloce dei bolidi. Gli bastava un clic per catturarli. Niky Sciarra se n’è andato a 55 anni, da compiere a fine mese. Era il fotografo dell’automobilismo. Un professionista dell’immagine che ha portato il nome di Chieti nei circuiti più famosi del mondo. Una malattia implacabile lo ha colpito un anno fa, costringendolo ad affrontare la corsa più dolorosa della vita. E’ morto due gioni fa, Niky, nelle clinica Spatocco lasciando la moglie Manuela e il ricordo di un maestro della fotografia capace di insegnare passione e tecnica a giovani fotografi e ai figli, Gianluca e Andrea. I funerali si svolgeranno domani alle 10,30 nella parrocchia di San Pancrazio a Manoppello Scalo, il paese dove si era trasferito. Era già innamorato delle auto da corsa e della macchinetta fotografica, Sciarra, quando, dipendente delle Poste, lavorava nella sede centrale di via Spaventa e poi a Chieti Scalo. Ma il suo approccio alla fotografia professionale è stato un lungo percorso di studio e approfondimento. Cominciò con il disegnare bolidi, viaggiando da un circuito all’altro come ricorda l’amico Gabriele Capuzzi. Viaggiava per conoscerne i segreti dell’aerodinamica e dei motori, prima di fotografarli per vendere immagini a piloti e marchi famosi. Nel 1988 fondò l’agenzia Foto Speed, ora diretta dal figlio maggiore Gianluca, affiancato dal fratello Andrea webdesigner. Dalla foto analogica, con rullini, storiche macchinette Nikon e corse a perdifiato per stampare in tempo le immagini della domenica da inviare alle riviste specialiazzate entro il martedì, al digitale con obiettivi da 600 millimetri capaci di catturare auto Gt che sfrecciano su circuiti come il Mugello, Spa, l’Estoril o il Nürburgring, fino a quelli d’oltreoceano in Cina e negli Stati Uniti. Basta visitare il sito internet dell’agenzia Foto Speed per rendersi conto della bellezza delle sue immagini. Niky, che vedeva il mondo dall’obiettivo, si è fatto fotografare pochi mesi fa a Vallelunga accanto a due piloti. Era provato dalla malattia, costretto a vivere su una sedia a rotelle, ma felice in quel giorno vissuto nel suo mondo dove tutto va veloce finché un clic non ferma sempre il tempo.

