Adesca anziano su un sito e gli ruba la collana in auto

Donna si fa corteggiare su Internet e poi, all’appuntamento, gli sfila il gioiello Il pensionato la denuncia e i carabinieri la incastrano dal numero di cellulare
CHIETI. Ha voglia di conoscere una donna e va a cercarla su Internet cliccando su un sito di incontri. Ma, dall’altra parte, la donna che risponde all’annuncio «con modi gentili e affettuosi» non è intenzionata a una relazione: lei è una ladra, una che punta sulla bellezza per adescare le sue vittime, talmente scaltra da sfilare una catenina d’oro dal collo durante un bacio e un abbraccio. I due protagonisti di questa storia sono un 70enne teatino e una donna straniera di 35 anni: lei, tradita dal cellulare e rintracciata dai carabinieri dopo il furto del gioiello, è stata denunciata per furto aggravato. Non è la prima volta che ruba.
Tutto inizia quando l’anziano, appassionato di Internet e social network, comincia a navigare sui siti di incontri alla ricerca di amicizie femminili: «Volevo un’avventura», racconta il pensionato ai carabinieri. Quando si trova davanti la foto della donna, resta colpito e non esita a contattarla. Tra i due, sembra nascere subito un’amicizia: lei lo colpisce non solo per la sua bellezza ma anche per i suoi modi, definiti nella denuncia presentata ai carabinieri, «gentili e affettuosi». Così, dopo uno scambio di messaggi via chat, il pensionato invita la donna a uscire insieme e le propone di vedersi nei pressi della stazione ferroviaria di Chieti Scalo: l’uomo si presenta all’appuntamento con la propria auto, i due si salutano entusiasti e si dirigono verso il centro storico. «Lei si è mostrata da subito molto disinvolta e premurosa», dice ancora l’anziano ai carabinieri. L’uomo, poi, parcheggia la macchina nei pressi della Villa comunale e i due restano appartati «per stare un po’ tranquilli in un assolato pomeriggio». Dopo una chiacchierata, segue «un breve scambio di effusioni», poi, la donna dice che è tardi e che deve rientrare così l’uomo la riaccompagna alla stazione. Ma, subito dopo la partenza del treno, l’uomo si accorge che la catenina d’oro era sparita e capisce che era stato derubato. Allora, prende il suo cellulare e compone il numero della donna ma, al telefono, risponde un uomo: «Mi ha detto che era il suo fidanzato e mi ha ordinato di scordarmi di lei e non cercarla più per evitare guai». L’anziano non si dà pace di quella trappola e trova il coraggio di presentare una denuncia ai carabinieri di Chieti principale e così partono le indagini. I carabinieri, guidati dalla tenente del nucleo radiomobile Maria Di Lena, cercano di identificare la ladra e ci riescono grazie a un errore commesso proprio da lei: la donna aveva dato all’uomo un numero di telefono intestato proprio a lei, contando di essere lasciata in pace. Ma, una volta ottenuto il nome, i carabinieri comparano la foto pubblicata sul social network con quella presente nelle banche dati delle forze dell’ordine e scoprono che quella donna ha diversi precedenti per furto: è una ladra seriale e anche stavolta aveva messo a segno un furto. (p.l.)

