Adescato in chat e rapinato, coppia arrestata dopo la fuga

Un 55enne e una 40enne puntano il coltello alla gola della vittima per farsi consegnare i soldi
VASTO. Avrebbero aggredito a scopo di rapina un quarantenne, con un coltello a serramanico, nel centro storico della città. Non contenti avrebbero cercato di rapinare anche un’altra persona. I presunti aggressori, un uomo di 55 anni e l’amica di 40 anni, entrambi di Vasto, sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di rapina e tentata rapina ai danni di due cittadini. Lui è da ieri nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna. Lei è agli arresti domiciliari. Per la vittima della rapina tanto spavento e ferite alla gola giudicate guaribili in una decina di giorni. Questa mattina i due indagati compaiono davanti al giudice del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, per la convalida dell’arresto. Ad assisterli sono gli avvocati Alessandro Orlando e Alessio Mucci. I due legali cercheranno di smontare il castello accusatorio e ottenere la remissione in libertà dei loro assistiti. Le aggressioni a scopo di rapina risalgono a qualche giorno fa. Non appena ha ricevuto la denuncia, il dirigente del commissariato, il vice questore aggiunto, Pasquale Marcovecchio, ha disposto immediatamente le indagini. Grazie al lavoro certosino e tenace degli investigatori aiutati anche da alcune telecamere della videosorveglianza, è stato possibile risalire alla coppia. Stando alle notizie trapelate, la vittima sarebbe stata tratta in inganno dalla donna. Un vero e proprio adescamento.
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