«Aggredito più volte al mercato»

Lanciano, il racconto dell’ambulante 69enne ferito: picchiato senza alcun motivo
LANCIANO. «Ero stato già aggredito da quella persona, senza alcun motivo e senza conoscerlo personalmente, e l’ho denunciato. Proprio qualche giorno prima dell’ultima aggressione, gli è stata notificata la citazione a giudizio: verosimilmente è per questo che mi ha colpito». Dà la propria versione dei fatti il venditore del mercato coperto, A.R.D.N., 69 anni, aggredito mercoledì 23 marzo durante il mercato ortofrutticolo. «Non ho mai provocato in alcun modo quell’uomo, né ho mai tentato di investirlo», precisa il venditore attraverso il suo legale, l’avvocato Tristana Di Bucchianico, «la mattina del 23 marzo sono andato al mercato per vendere le uova, quando da dietro sono stato aggredito». L’uomo, che secondo A.R.D.N. sarebbe un albanese di 38 anni, gli ha sferrato un pugno alla testa e poi in varie parti del corpo, facendolo cadere e trascinandolo verso l’uscita. Il 69enne ha perso i sensi ed è stato soccorso dagli altri venditori e dal 118. In ospedale gli è stato diagnosticato un “trauma cranico e maxillo facciale” con prognosi di 10 giorni. «Già in passato, tra ottobre e dicembre 2021, sempre all’interno del mercato coperto, mi aveva aggredito verbalmente e fisicamente», sostiene il venditore, «tanto che ho dovuto sporgere denuncia. Per tali fatti, proprio qualche giorno prima del 23 marzo, gli è stato notificato un decreto di citazione a giudizio davanti al giudice di pace, per lesioni personali, e verosimilmente tale notizia ha provocato l'aggressione».
A tutte le aggressioni, secondo il 69enne, erano presenti il personale della cooperativa Aida e gli addetti della Protezione civile. A.R.D.N. afferma, inoltre, di non essere a conoscenza di segnalazioni in Comune nei suoi confronti e di essersi recato più volte, dopo la prima aggressione, negli uffici dell’assessore Maria Ida Troilo «a cui ho sottolineato le problematiche relative alla gestione del mercato coperto, come la mancanza di parcheggi per carico e scarico merci e di vigilanza, e ricevendo sostegno e solidarietà». (s.so.)

