Aiuti alle donne in difficoltà: in poche rispondono al bando

CHIETI. Poche domande per partecipare al bando sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro e così non sono stati erogati tutti i soldi a disposizione. Per questo motivo l’assessore Emilia De Matteo...
CHIETI. Poche domande per partecipare al bando sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro e così non sono stati erogati tutti i soldi a disposizione. Per questo motivo l’assessore Emilia De Matteo torna a ricordare che il bando mette a disposizione voucher in favore di donne che hanno figli minori o persone anziane da accudire e che non riescono ad andare avanti.
Il bando è quello del progetto Unika (ente capofila il Comune di Francavilla), offre voucher (buoni servizio) per le seguenti prestazioni: doposcuola e supporto allo studio; attività nei centri ricreativi e sportivi aperti nei periodi di chiusura delle scuole; soggiorni estivi e vacanze studio; sostegno per le rette di nidi o scuole dell’infanzia; baby sitter; sostegno ai servizi di assistenza domiciliare; centri diurni e servizi residenziali; servizi di care giver; servizi di trasporto o accompagnamento; asili nido, scuole materne e infine altri servizi innovativi e ricreativi o sperimentali per la prima infanzia.
Possono beneficiare dei voucher rimasti le donne con una situazione economico–patrimoniale non superiore a 30.000 euro che fanno fatica a portare avanti la cura della famiglia. I soldi a disposizione, sotto forma di voucher e dunque di servizi, ci sono. Scarseggiano, invece, forse per mancanza di conoscenza, le donne che ne hanno fatto richiesta.
Le donne che sono interessate ad accedere ai voucher possono fare richiesta utilizzando la modulistica disponibile sui siti dei Comuni partner del progetto o andando ai Servizi di segretariato sociale dei Comuni coinvolti. Quelli di Chieti si trovano in viale Amendola e nella delegazione comunale di piazza Carafa, sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. (a.i.)

