Aiuti e regole: le richieste dei commercianti

Ortona. Il gruppo “Chiudo per riaprire” si rivolge alle istituzioni: necessario programmare il turismo
ORTONA. «I problemi delle partite Iva devono essere affrontati nelle sedi opportune a seconda degli enti e delle misure studiate dagli stessi. Al governo chiediamo la proroga delle scadenze delle utenze, liquidità immediata e automatica, proroga e rateizzazione delle scadenze fiscali. Alla Regione chiediamo calendario di riapertura e principalmente regole certe per organizzare le attività».
Intervengono il gruppo dei commercianti “Chiudo per riaprire”, che raccoglie centinaia di attività commerciali e turistiche del comprensorio della Marrucina per lanciare proposte alle autorità con le quali far fronte alla crisi derivante dalla pandemia. Ci sono idee che variano per le diverse tipologie di attività con le quali lavorare in sicurezza e poter sopravvivere economicamente.
«Al Comune, consci delle scarse potenzialità di aiuto, chiediamo un importante impegno finalizzato alla riapertura», aggiungono. «Per ripartire abbiamo bisogno di migliaia di euro, ma un progetto che tenga conto delle esigenze di tutte le categorie». Importante sarà anche mantenere alta anche l’attenzione sul comparto turistico: «L'Abruzzo non è una regione dal turismo di grande assembramento e può offrire ampi spazi a contatto della natura. Dobbiamo lavorare tutti insieme, attività economiche e istituzioni, perché Ortona sarà appetibile dal punto di vista turistico e per questo bisogna dare dei segnali importanti e non essere rinunciatari».
Quindi l’invito agli amministratori: «Per questi motivi chiediamo di non sospendere o addirittura rinunciare a programmare interventi sul turismo e sul commercio da attuare per supportare la ripartenza». (a.s.)
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