Al cimitero manca l’acqua «Non possiamo mettere fiori»

29 Ottobre 2018

VASTO. Al cimitero con la bottiglia di acqua minerale. Non c’è pace per il cimitero di Vasto. Non bastava l’inchiesta denominata Eterno riposo a creare polemiche. Il camposanto è tornato al centro di...

VASTO. Al cimitero con la bottiglia di acqua minerale. Non c’è pace per il cimitero di Vasto. Non bastava l’inchiesta denominata Eterno riposo a creare polemiche. Il camposanto è tornato al centro di una querelle fra cittadini, Comune e Sasi. Tutta colpa del servizio idrico. In diversi quartieri cittadini della Marina, l’erogazione idrica è sospesa alle 15. «E al cimitero l’acqua non c’è proprio», protesta a nome di centinaia di visitatori, Remo Petrocelli. «Non possiamo mettere i fiori sulle tombe. L’afflusso di utenti in questi giorni è elevato, tant’è che il Comune ha messo le transenne per evitare occupazioni abusive con auto o altro. Ma il Comune non può, davanti alla carenza idrica, scaricare tutto sulla Sasi. Non ci vuole un grande sforzo a riempire dei bidoni anche con acqua non potabile. Soprattutto sarebbe doveroso avvisare l’utenza e apporre dei cartelli. Basterebbe un po’ di buona volontà».
Furiosa un’anziana di 75 anni tornata a Vasto per fare visita alla cappella di famiglia: «Il Comune non può limitarsi a dire che è colpa della Sasi. Il Comune deve ottenere dalla Sasi il rispetto dei cittadini e cominciare a difendere i diritti dei cittadini e non i disservizi», protesta. In realtà, il sindaco Francesco Menna si è già fatto portavoce del disagio subito dall'utenza, ma senza nulla ottenere. «Il sindaco», dice Davide D’Alessandro, «deve lottare e impegnarsi per riportare acqua a Vasto. È stato eletto dai vastesi e deve battersi per garantire ai vastesi i servizi necessari». (p.c.)