Al Civeta via la Flocco, arriva Gerardini
Cupello. Il dirigente della Regione nominato per due mesi commissario del consorzio rifiuti
CUPELLO. Esce di scena il commissario Lidia Flocco e arriva Franco Gerardini. Nuovo avvicendamento al Civeta di Cupello, il Consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di riciclaggio e di compostaggio di Valle Cena. Contrariamente alle previsioni della vigilia, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso non ha prorogato l'incarico al commissario (scaduto a fine maggio) e ha inviato al Civeta Gerardini, il dirigente del Servizio gestione rifiuti della Regione. Stando alle poche indiscrezioni trapelate il suo incarico dovrebbe durare due mesi. «Non so cosa potrà fare Gerardini in questo breve lasso di tempo e quante volte a settimana potrà assicurare la sua presenza al Consorzio di Cupello», attacca Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina, «ma penso che sulla decisione di non riconfermare il commissario Lidia Flocco il presidente D’Alfonso debba dare qualche spiegazione. Su questa sostituzione abbiamo più di una perplessità», aggiunge il primo cittadino che nei mesi scorsi si era opposto con energia, insieme ai colleghi di San Salvo, Monteodorisio, Cupello e Scerni, al commissariamento del Civeta inoltrando un ricorso al Tar.
Negli ultimi mesi, però, la loro attenzione è sembrata andare scemando, come se le sorti del Civeta non interessassero più agli attori del territorio. «Siamo stati disattenti perché in alcuni comuni del comprensorio, tra cui Vasto, si votava», precisa Budano, «abbiamo quindi deciso di aspettare l’insediamento dei nuovi sindaci prima di decidere quali iniziative intraprendere». La mancata proroga alla Flocco - che alcuni davano per scontata - ha destato stupore negli ambienti politici, dove non sono mancate prese di posizione in favore dell’ex commissario. Come quella di Camillo D’Amico, consigliere comunale di opposizione di Cupello che nei giorni scorsi era intervenuto per perorare il prolungamento dell’incarico. «Bene sarebbe farla rimanere in carica, in considerazione della sua manifesta capacità e conoscenza del settore dei rifiuti», aveva detto l’ex capogruppo provinciale Pd, che aveva anche chiesto la convocazione di un’assemblea dei sindaci e di amministratori del territorio «per condividere i progetti e far si che non risultino calati dall’alto». Ma D’Alfonso ha deciso diversamente. La Flocco era stata nominata con decreto presidenziale lo scorso novembre. Una nomina che aveva suscitato polemiche tra i sindaci, molti dei quali avrebbero voluto rinnovare il consiglio di amministrazione del consorzio. (a.b.)
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