Alexian a Salvini: ti spiego la cultura rom

20 Giugno 2018

Santino Spinelli, docente universitario e musicista: siamo una minoranza integrata, che va riconosciuta

LANCIANO. «Invito Matteo Salvini a prendere un caffè a casa mia, a scoprire parte della cultura rom ancora ignota a molti». Così Santino Spinelli, docente universitario e musicista, leader dell’Alexian Group che porta la musica rom nel mondo, si rivolge al ministro dell’Interno che sui rom vuole un censimento. «Siamo una minoranza che esiste in Italia da oltre sei secoli, che va riconosciuta e rispettata. Ci sono rom italiani perfettamente integrati nella società, pur conservando le loro tradizioni», dichiara all’Ansa Spinelli, «siamo l’unico popolo a non aver mai avuto un esercito, ma abbiamo sempre dovuto difenderci». La popolazione romanì nel mondo conta circa 20 milioni di persone: 16 milioni tra Europa e Americhe (180 mila in Italia, di cui la metà di cittadinanza italiana), 4 milioni in Medio Oriente. Storicamente il primo ceppo di rom in Italia è arrivato in Abruzzo e Molise, proveniente dalla Grecia. Da sempre Spinelli sostiene la necessità di smantellare i campi nomadi e offrire l’opportunità dell’istruzione ai bambini rom, «una fortuna che io ho avuto». Nato a Pietrasanta (Lucca) nel 1964, Alexian vive da sempre con la famiglia a Lanciano. Due lauree, è stato in Europa il primo rom a diventare docente universitario, all’università di Trieste; oggi insegna alla D’Annunzio di Chieti-Pescara. Cittadino onorario di Laterza (Taranto) -«ne sono orgoglioso. Non esistono altri esempi in Europa di cittadinanza onoraria conferita a un rom»- Spinelli, ama ricordare che la musica dei rom «è stata ampiamente sfruttata da compositori di fama, senza che ai rom fosse mai riconosciuto pienamente il merito di essere la fonte di ispirazione». A febbraio scorso con l’Alexian Group, dove suonano anche i figli Gennaro, Giulia ed Evedise, e insieme all’Orchestra europea per la pace si è esibito nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio a chiusura della cerimonia di presentazione dell’Istituto europeo di arte e cultura rom (Eriac). A Lanciano da alcuni anni Santino Spinelli organizza la “Rom summer school”, vacanze estive interculturali per chi voglia conoscere e imparare musica, teatro, letteratura e danze romanì. E a Lanciano sorgerà il primo monumento in Italia al Samudaripen, lo sterminio di rom e sinti: «Lo inaugureremo il 5 ottobre nel Parco delle Memorie davanti a Villa Sorge, che fu campo di internamento per donne ebree, 22 poi mandate nei campi di sterminio».