All’asta i beni della Provincia Il virus fa slittare la vendita

Il nuovo termine per acquistare gli immobili dell’ente è il 27 maggio: via alle domande In vendita ci sono anche il bar Vittoria (905mila euro) e l’ex Mario Negri Sud (10 milioni)
CHIETI. Slitta di un mese la maxi vendita degli immobili della Provincia di Chieti: nell’elenco che vale più di 28 milioni di euro ci sono il Gran caffè Vittoria, locali in centro che ospitano negozi, ex scuole, caserme di carabinieri e vigili del fuoco, l’ex centro di ricerca Mario Negri Sud a Santa Maria Imbaro. Tra i lotti in vendita anche case cantoniere sparse nei paesi, terreni e anche l’ex carcere di Santa Giovina a Lanciano. L’emergenza coronavirus sposta in avanti il termine per presentare le offerte: la scadenza del 27 aprile scorso è stata aggiornata al prossimo 27 maggio. Fino alle ore 12 di quel è possibile avanzare richieste e candidarsi per entrare in possesso degli immobili provinciali. Per farlo bisogna avere i soldi in mano: per le transizioni da oltre 500mila euro, dice l’avviso della Provincia, «è ammessa una dilazione temporale massima di quattro anni, con versamento minimo di un anticipo pari al 30% del prezzo di acquisto da versarsi al momento del rogito. Il pagamento della parte dilazionata del prezzo dovrà essere garantito da apposita polizza fidejussoria bancaria o assicurativa o da altra garanzia idonea».
La Provincia vuole aumentare le entrate e vende i suoi pezzi forti: insieme al bar Vittoria, l’amministrazione Pupillo mette sul mercato anche i negozi al piano terra del palazzo della Provincia, l’ex Ribò a 180mila euro e Capitanio Sport a 306mila; in vendita anche l’ex ospedale di via Arniense a quasi 2,2 milioni e la caserma dei carabinieri, sempre in via Arniense, a 5.358.000 euro. Sono 20 i lotti che fanno parte del piano delle alienazioni del patrimonio immobiliare. Trattativa a parte per l’ex Mario Negri Sud: il prezzo base della struttura, dal 1980 al 2015 un punto d’eccellenza per la ricerca scientifica e farmacologica italiana, è di 10.729.000 euro. L’ex Mario Negri Sud si sviluppa su 55mila metri quadrati dove sonno dislocati una mensa, 42 appartamenti della foresteria dell’ex fondazione scientifica.
La Provincia cerca soldi freschi per garantire la manutenzione delle strade provinciali distrutte e delle scuole che cadono a pezzi: all’appello, secondo le stime dell’amministrazione Pupillo, mancano circa 300 milioni.
Tra le proprietà sul mercato spicca il bar Vittoria in vendita a 905mila euro: è il lotto 7 ma, a patto che qualcuno voglia comprarlo davvero con un’offerta superiore ai 905mila euro, non se ne farà niente prima del 1° aprile 2022: fino al 31 marzo 2022, infatti, i locali, classificati come «edifici di interesse storico e/o artistico», sono in affitto al canone di 26.760 euro all’anno. «Per tale immobile», spiega un verbale della Provincia, «è stata emanata l’autorizzazione ad alienare in data 23 novembre 2015». Il Vittoria, aperto con il nome di Gran caffè Roma nel 1920 dal commerciante di Pizzoferrato Vincenzo Melocchi, è gestito dalla famiglia D’Orazio: il nome è stato cambiato nel 1936 in onore della proclamazione dell’impero fascista.

