Alla d’Annunzio via a 55 corsi di laurea Cresce l’offerta

L’elenco delle attività: parte Scienza dell’alimentazione Il rettore: «Il nostro ateneo offre sbocchi occupazionali»
CHIETI. Sono 55 i corsi di laurea che l’università d’Annunzio avvierà con il prossimo anno accademico. La nuova offerta formativa è pronta: ai precedenti percorsi di studio si aggiungono due corsi di laurea magistrale in Scienza dell’alimentazione e salute e in Economia e Business Analytics. «L’ampliamento della nostra offerta formativa», commenta il rettore Sergio Caputi, «testimonia la grande sensibilità e l’impegno della d’Annunzio verso le esigenze degli studenti». Per il rettore, la d’Annunzio offre sbocchi lavorativi: «Avere la grande possibilità di scelta tra 55 corsi in una grande realtà, vicina, vivibile, a costi molto contenuti, in un ambiente molto bello e con serie prospettive di lavoro significa poter scegliere questa università sapendo di trovare qui la migliore risposta possibile».
Altre due novità riguardano la riformulazione degli indirizzi di studio in Scienze e tecnologie geologiche della terra e pianeti: è stato creato l’indirizzo di studio in Scienze Planetarie (Planetary sciences), erogato anche direttamente in inglese. È il primo corso di laurea in Italia, tra i primi in Europa, dedicato alla preparazione di studenti nel settore della ricerca planetaria del Sistema solare. L’altro indirizzo, anch’esso erogabile in inglese, è Sismo-tettonica e rischio sismico che ha particolare valore scientifico sul piano della ricerca applicata e della prevenzione se si tiene conto di quanto sia diffusa ed elevata la sismicità dei nostri territori.
«Chi decide di studiare alla d’Annunzio», commenta il rettore, «avrà la guida di oltre 500 tra docenti, interni e a contratto, di livello internazionale. I nostri campus universitari sono al centro di un territorio magnifico, con mare e montagne a pochi minuti di distanza, un meraviglioso scenario naturale. Da noi c’è una elevata qualità della vita e un basso tasso di criminalità, buoni collegamenti con le linee principali di trasporto e costi di affitto calmierati, tutti elementi di qualità se si considera che il nostro è un ateneo importante, uno dei grandi atenei d’Italia per numero di iscritti».
A breve entrerà in vigore anche un fondo di solidarietà a tutela degli studenti che affrontano un periodo di crisi per gravi motivi familiari o per eventualità relative alla propria vita personale, quali l’attesa di un figlio o il verificarsi di gravi patologie. Generalmente, gli interventi di sostegno consistono nell’esonero totale o parziale dai contributi universitari: sono erogati a domanda e deliberati da un’apposita commissione presieduta dal rettore o da un suo delegato, di cui fanno parte anche i rappresentanti degli studenti in cda. «Agli studenti», dice il rettore, «è rivolta tutta la nostra attenzione, come testimoniano i servizi che abbiamo aggiunto direttamente attraverso gli Student Help Station. Continuiamo a lavorare per realizzare un grande futuro», conclude Caputi, «è bello ed è utile per gli studenti vivere alla d’Annunzio la propria esperienza di alta formazione e di vita». L’offerta formativa della d’Annunzio è pubblicata sul sito internet dell’università al link www.unich.it/offerta_formativa.

