Alla Honda cambiano i vertici

3 Aprile 2015

Okamoto nuovo direttore, promozioni anche nella sede di Atessa

ATESSA. Cambio al vertice nella filiale italiana di Honda Motor Europe. Dopo circa tre anni il presidente Shingo Kimata lascia il timone dell’azienda a Yasushi Okamoto. In Honda dal 1986, Yasushi Okamoto ha ricoperto numerosi incarichi in Giappone presso la Honda Motor, occupandosi prevalentemente del business moto nonostante abbia anche maturato esperienze significative nei settori auto e power equipment. Dal 2005 al 2007 è stato a capo della divisione moto in Cina e dal 2012 ad oggi ha ricoperto l’incarico di Presidente e Direttore Generale di Honda Filippine. Alla sua prima esperienza in Europa, il neo presidente Okamoto ha annunciato che si impegnerà al massimo, con la collaborazione di tutta l’organizzazione, per espandere il business di tutte le linee di prodotto, per incrementare i risultati di mercato e per rendere più piacevole la vita dei clienti Honda italiani. Nel suo discorso di insediamento, tenuto mercoledì scorso alla presenza di tutti i dipendenti, Yasushi Okamoto ha manifestato la sua grande soddisfazione per questo nuovo incarico ricco di sfide importanti e obiettivi ambiziosi. Buone notizie anche per i vertici italiani di Honda Europe. Dopo la nomina, nel marzo scorso, di Vito Cicchetti, passato da general manager di Honda Motor Europe Italy Branch a General manager per la Divisione motocicli presso la sede centrale di Honda Motor Europe (Regno Unito), viene promosso anche Marcello Vinciguerra come general manager delle risorse umane a livello europeo. Un incarico prestigioso che si aggiunge a quello di direttore dello stabilimento Honda di Atessa.

Intanto proprio ad Atessa si è concluso mercoledì scorso l'anno fiscale giapponese. La produzione si è attestata su 70mila moto, un dato confortante che supera la previsione iniziale di 64mila pezzi, e che è destinato a crescere nel corso dell'anno fiscale entrante. Già da ora infatti si presuppone un incremento di produzione di ulteriori 5mila moto che, con una buona dose di ottimismo, potrebbero addirittura crescere. Da verificare infatti il gradimento del mercato di riferimento in un periodo, quello estivo, ideale per la vendita dei veicoli a due ruote. Nello stabilimento di contrada Saletti sono stati assunti dal 16 marzo scorso circa 200 lavoratori a tempo determinato che si sono aggiunti ai circa 100 operai stagionali che la Honda chiama nei periodi di produzione più intensa. Si tratta di dipendenti perlopiù giovani che sono stati chiamati a rinsaldare la forza lavoro con mini turni dalle 17 alle 22 e che resteranno in fabbrica fino alle ferie estive. In questi giorni lo stabilimento di Atessa (il più grande d'Europa per produzione di moto) ha lavorato, oltre che ai modelli classici, anche ad un nuovo modello di scooter, il Forza 125 di cui nel primo mese ne sono stati prodotti 2.600 pezzi. Nei prossimi giorni i nuovi modelli dovrebbero arrivare già nei concessionari per essere venduti.

Daria De Laurentiis

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