ALLARME GAS NEI TERRENI DI BRECCIAROLA

26 Giugno 2015

CHIETI. L’allarme gas metano nei terreni di Brecciarola finisce nel mirino della procura. Ma la notizia non è questa. Sugli atti pubblicati ieri dal Centro si legge una data: 14 agosto 2003. Quel...

CHIETI. L’allarme gas metano nei terreni di Brecciarola finisce nel mirino della procura. Ma la notizia non è questa. Sugli atti pubblicati ieri dal Centro si legge una data: 14 agosto 2003. Quel giorno venne attivata la procedura di bonifica del terreno su cui insiste il distributore di carburanti sull’A24 a Brecciarola, in direzione Roma, finito sott’accusa. Già allora quel fazzoletto di terra era impregnato di idrocarburi. Ma dal 2003 fino ad oggi, sempre secondo le carte pubblicate ieri, si sono susseguite decine di riunioni e indagini fino all’ultima conferenza di servizi fissata per martedì 30 giugno all’esito delle ultime analisi che dimostrano come il gas si sia esteso in migliaia di metri quadrati di terra intorno alla pompa di benzina chiusa. Il procuratore Mennini (foto) si muove. Possibile che in 12 anni nessun ente abbia mai segnalato il pericolo alla procura?