Allarme per la schiuma nel fiume Aventino

Altino. Il sindaco Muratelli segnala il caso ai carabinieri forestali: «Mai vista una cosa del genere»
ALTINO. Scatta l'allarme per un imponente presenza di schiuma nel fiume Aventino, nel tratto dopo la zona industriale di Casoli. Sono stati alcuni cittadini a segnalare il fenomeno ben visibile dal ponte "Aventino" tra Selva d'Altino e Guarenna. Sul posto è andato anche il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli. «È la prima volta che si assiste a questi fenomeni», dice Muratelli, «mi sono fatto portavoce delle preoccupazioni di alcuni cittadini e ho segnalato prontamente quanto da me verificato al comando dei carabinieri forestali di Casoli che hanno già inoltrato una denuncia contro ignoti. Stanno facendo delle indagini ma ancora non hanno delle notizie certe sull'origine della schiuma».
Quel tratto di fiume, di lì a poco, passa nell'Oasi di Serranella per poi confluire nel Sangro. La schiuma, di colore bianco, è maggiormente evidente dove minore è la corrente del fiume. Alcuni, come commento a un post di Muratelli su Facebook, ipotizzano anche un'origine naturale di tale fenomeno. In questo caso le cause sono davvero le più diverse e spaziano dagli insetti acquatici alle alghe del fondo, fino a funghi associati a foglie in decomposizione, ma il fenomeno non potrebbe essere dei più naturali: stiamo parlando delle schiume nelle acque superficiali, eventi che il più delle volte sono da ricondurre ad origini naturali. Soprattutto in certi periodi dell'anno, come appunto l'imminente primavera o in seguito a forte pioggia o vento, lungo i corsi d'acqua è frequente notare la formazione di schiume, dovute a sostanze tensioattive naturali ovvero proteine, saponine naturali, polisaccaridi e sostanze oleose. «Non siamo esperti, per questo abbiamo segnalato il caso ai carabinieri forestali. Speriamo», conclude Muratelli, «che le cause siano naturali. Certo è, però, che questa schiuma non si è mai vista prima e ciò desta sospetti».
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