Alleanza tra Cocciola e Di Nardo: rinviate le decisioni sull’accordo

Proposte dal candidato sindaco, ma il centrodestra rilancia: l’intesa contro Castiglione resta in bilico L’esponente di Fratelli d’Italia vuole garanzie e chiede l’apparentamento. Oggi le scelte definitive
ORTONA . Tarda ad arrivare l’accordo che sembrava quasi scontato tra il candidato sindaco Ilario Cocciola e l’esponente del centrodestra Angelo Di Nardo. Ieri doveva essere la giornata delle decisioni, ma così non è stato. Le parti prendono tempo, tra proposte e controproposte che non portano a una soluzione. Ma è questione di poche ore: sono attese per oggi le scelte definitive.
IL DIALOGO
Quella di ieri è stata una giornata intensa: gli esponenti delle due coalizioni hanno avuto contatti continui per cercare di arrivare alla svolta e stabilire un’alleanza che miri a battere il sindaco uscente Leo Castiglione al ballottaggio del 26 giugno. Sembra che Cocciola abbia fatto delle proposte molto importanti a Di Nardo rispetto alle cariche che lui ed esponenti della sua stessa coalizione potrebbero ricevere in caso di vittoria. Ma “l’offerta” sarebbe stata respinta. Si è vociferato anche che, dietro questo rifiuto, ci siano pressioni a livello regionale da parte di Forza Italia. In caso di riconferma di Castiglione, infatti, la lista civica Forza Leo per Ortona (una delle liste vicine al sindaco uscente) - che molti riconducono al gruppo forzista - otterrebbe due seggi nell’ala di maggioranza.
LE SMENTITE
Ma tali indiscrezioni sono state smentite da fonti interne al centrodestra ortonese. Anzi sembra che il presidente della Regione Marco Marsilio sia favorevole all’accordo che, al contrario, parrebbe irraggiungibile con la squadra a sostegno di Castiglione. Va trovato, però, un punto di incontro.
IL PASSO DECISIVO
Per Di Nardo la svolta si chiama apparentamento. È questa la condizione che detta per il raggiungimento dell’accordo con Cocciola. Un’intesa ratificata e che sia basata sui temi. In sostanza l’esponente del centrodestra chiede garanzie per portare avanti argomenti ritenuti di rilievo e, allo stesso tempo, avere poi la forza politica per rivendicarli durante l’eventuale amministrazione in maggioranza con forze che, di fatto, non sono accostabili alla sua ideologia. Sotto questo aspetto, però, va detto anche che Di Nardo negli ultimi cinque anni ha avuto modo di confrontarsi tra i banchi della minoranza con alcuni degli attuali candidati nella coalizione di Cocciola. Il riferimento è a Simonetta Schiazza, Emore Cauti e Laura Iubatti, così come Giorgio Marchegiano che - seppur non in gioco nella campagna elettorale - è tra i promotori della lista Ortona Cambia al fianco dello stesso Cocciola.
L’ULTIMATUM
Nel tira e molla sulle contrattazioni ieri si è quasi arrivati a un punto di rottura. Di Nardo, addirittura, sarebbe stato in procinto di convocare una conferenza stampa per annunciare il mancato raggiungimento dell’intesa. Poi si è preso ulteriore tempo, ma per oggi attende risposte definitive.
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