Altra giornata di incendi Brucia il colle sull’Arielli

31 Gennaio 2020

L’area tra Tollo e Ortona continua ad andare a fuoco: in fumo ettari di vegetazione Ieri pomeriggio nuovo intervento sul promontorio in fiamme: scatta l’emergenza

ORTONA . Non si arresta l’emergenza incendi tra Tollo e Ortona. Nuove fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio di ieri nella stessa zona dove mercoledì si è reso necessario l’intervento del canadair. Continua a bruciare la collina in località Civitarese di Ortona, il promontorio che si affaccia nella vallata dove scorre il torrente Arielli. Sul posto sono intervenuti nuovamente i vigili del fuoco di Ortona.
Dopo i 25mila metri quadrati andati in fumo mercoledì, le fiamme hanno cancellato un’altra zona boschiva. Danni ingenti sotto l’aspetto naturalistico. Già ieri mattina il paesaggio nella vallata attraversata dal torrente Arielli appariva spettrale. La vegetazione lungo gli argini del corso d’acqua è andata bruciata, così come le sterpaglie presenti alla base dei pilastri del viadotto dell’autostrada A14, sulla quale mercoledì la visibilità è stata ridotta proprio a causa della colonna di fumo che si è alzata dal sottostante rogo. Ieri mattina era ancora fumante, invece, la sovrastante collina di località Civitarese, dove poi ieri pomeriggio si è alimentato un nuovo incendio.
Oltre ai tanti danni ambientali, andranno valutate anche ipotetiche conseguenze ai numerosi vigneti che sorgono nelle vicinanze del torrente. Il fuoco, infatti, mercoledì ha lambito alcune coltivazioni che potrebbero essere state indirettamente danneggiate, ma bisognerà attendere la primavera per capire meglio qual è la situazione in merito.
Per Tollo e Ortona gli ultimi giorni sono stati particolarmente difficili sul fronte incendi. Martedì c’erano state le prime avvisaglie con le fiamme che avevano interessato la contrada tollese di Collesecco, dove sono intervenuti i vigili del fuoco e la protezione civile. Poi, mercoledì, è stata la volta dell’area al confine con Ortona, in cui anche ieri poi si è ripresentata l’emergenza.
Gli investigatori sono chiamati a fare i dovuti approfondimenti sulle cause di quanto accaduto nelle ultime 72 ore. Sembra essere chiara però la causa dolosa all’origine degli incendi, essendo stati trovati più punti di innesco. A indagare sull’episodio sono i carabinieri forestali, coordinati dal colonnello Nevio Savini. Proprio loro sono intervenuti mercoledì da Ortona, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri della stazione di Tollo e alla polizia municipale. In questi giorni verranno effettuati accertamenti tecnici nel contesto di un più generale quadro investigativo.
Di certo, però, le condizioni meteorologiche di questo periodo non aiutano, vista la prolungata assenza di piogge.
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