Alunni e genitori ripuliscono le scarpate
ROCCAMONTEPIANO. Laboratori, corsi di formazione sui rischi ambientali e bonifiche. Parte oggi a Roccamontepiano il progetto “Puliamo il mondo- puliamo Roccamontepiano”, voluto dal Comune, finanziato...
ROCCAMONTEPIANO. Laboratori, corsi di formazione sui rischi ambientali e bonifiche. Parte oggi a Roccamontepiano il progetto “Puliamo il mondo- puliamo Roccamontepiano”, voluto dal Comune, finanziato dalla Regione e ideato in collaborazione con il centro di educazione ambientale “Il Grande Faggio” di Pretoro. «Il progetto coinvolge gli studenti delle scuole primarie e secondarie e tutta la cittadinanza», dice il sindaco Adamo Carulli. «L’obiettivo è fornire strumenti di sensibilizzazione e crescita di consapevolezza nella nostra comunità». Il progetto prevede laboratori ambientali nella sede del “Grande Faggio” per gli alunni delle scuole cittadine che, oltre ad essere impegnati nelle attività didattiche sui temi ambientali, sulla riduzione dei consumi energetici e sulla raccolta differenziata, effettueranno escursioni e visite guidate al parco nazionale della Majella. Oggi, dalle 8,30, i volontari provvederanno alla bonifica delle discariche abusive presenti lungo le scarpate della strada statale 539 (ex gabbiotto Anas), e in zona Pisciarelli. Il 24 ottobre, gli alunni dell’istituto “Ignazio Silone”trascorreranno una giornata all’insegna del volontariato e della sensibilizzazione in località Montepiano. Inoltre, per gli adulti sono previsti corsi di formazioni sui rischi ambientali nella sala consiliare del Comune, al termine dei quali verrà consegnato a ciascun partecipante il patentino per iscriversi all’albo dei volontari della Protezione civile. «Il progetto tende a stimolare la curiosità degli studenti e degli adulti sulla bellezza dell’ambiente», spiega l’assessore all’istruzione, Maria Lucia Calice, «cercando di trasmettere il messaggio che la diversità biologica è una grande ricchezza e che tutti abbiamo la responsabilità di lasciarla in eredità alle future generazioni».

