Anche lo Scalo ha il suo Piccolo teatro

8 Ottobre 2014

Presentata la nuova stagione con spettacoli di qualità e di maestri come Pierluigi Tortora

CHIETI. Tredici spettacoli, di cui due novità assolute, la collaborazione con nove piccoli teatri italiani che consentirà di uscire al di fuori dei confini regionali ed una serie di stage con personaggi del mondo del teatro nazionale. Il tutto nella speranza di bissare e, se possibile migliorare, le 1.500 presenze registrate in sala lo scorso anno. Il Piccolo Teatro dello Scalo, gestito dall’associazione culturale “Il Canovaccio”, presenta, con la benedizione del sindaco Umberto Di Primio, la nuova stagione teatrale di prosa che scatta sabato nella sede di via Pescara con “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello. Sono due le chicche del 2015: “L’ultimo viaggio di Sinbad” di Erri De Luca e “Sarto per signora” di Feydeau. «Lo spettacolo scritto da De Luca» spiega Giancamillo Marrone, direttore artistico del Piccolo Teatro dello Scalo «descrive le problematiche, attuali come non mai in questo momento storico, degli sbarchi clandestini a Lampadusa e siamo l’unico teatro italiano che lo riproporrà. Un qualcosa che ci ripaga degli sforzi profusi finora. Il “Sarto per signora”, invece, è un’opera davvero brillante e farà divertire il pubblico». Che anche in questa stagione sarà chiamato a gremire il Piccolo Teatro dello Scalo che ha una capacità massima di 90 posti a sedere. Sempre o quasi occupati nell’anno appena trascorso. Quando c’è stata una media di 60 spettatori a spettacolo per un totale di mille e cinquecento persone transitate nell’accogliente salotto teatrale della vallata. Pronto a varcare i confini regionali grazie all’ingresso nel consorzio denominato “Aderenze Teatrali” che comprende dieci piccoli teatri italiani localizzati nel Centro Sud. Hanno stretto un rapporto di collaborazione tra loro oltre al Piccolo Teatro dello Scalo, nel dettaglio, i teatri di Acerra, Isernia, Caivano, Caserta, Aversa, Corato, Formia, Benevento e Napoli. L’associazione “Il Canovaccio” porterà nei teatri di Corato, Acerra e Caivano la sua produzione “Merica, Merica!” scritta da Vincenzo Battista. «I teatri che partecipano al circuito nazionale» dice Marrone «si distinguono tutti per l’originalità dei loro progetti e per l’innovazione artistica di cui sono portatori». Non a caso il Piccolo Teatro dello Scalo può vantare una serie di laboratori attivi di teatro per ragazzi, di dizione e di canto. «Alcuni giovani che hanno preso parte al laboratorio di canto diretto dal maestro Alessandro Pento» riprende Marrone«hanno strappato anche importanti riconoscimenti nazionali a riprova dell’alta qualità dei corsi offerti».Confermati, poi, gli stage con attori professionisti che quest’anno saranno del calibro di Pierluigi Tortora, Giorgio Bongiovanni e Sergio Meogrossi. (j.o.)

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