Anche lo scuolabus sarà più caro, ma ora è fermo
La delibera di giunta del 28 marzo scorso che annuncia gli aumenti per gli asili nido ha rincarato anche le tariffe degli scuolabus. Anche se il servizio non c’è. Il trasporto scolastico è stato...
La delibera di giunta del 28 marzo scorso che annuncia gli aumenti per gli asili nido ha rincarato anche le tariffe degli scuolabus. Anche se il servizio non c’è. Il trasporto scolastico è stato soppresso l’estate scorsa. Anche se dopo le proteste, l’assessore comunale alla pubblica istruzione Giuseppe Giampietro aveva assicurato che il servizio sarebbe stato ripristinato, magari non subito a settembre, ma da ottobre i genitori avrebbero potuto contarci. Poi ottobre è diventato novembre e novembre è diventato gennaio e alla fine si è capito che per quest’anno il servizio non sarebbe più tornato. Se da settembre prossimo gli scuolabus torneranno in attività, lo faranno, però, a prezzi più alti. Il «futuro ripristino del servizio non è «obbligatorio», si legge infatti nella stessa delibera. L’unica cosa che non aumenta è il servizio di refezione scolastica. Per il quale, però, la giunta ha deciso di cambiare, ampliandone il numero, le fasce di contribuzione, a seconda del reddito Isee.

