«Anche mio figlio è morto quella notte»

Il papà di Mattia, il conducente della Fiat Panda dello schianto col guardrail: è sconvolto, non ha partecipato alla perizia
VASTO. «Anche mio figlio è morto quella maledetta notte con Andrea e Domenico». È quanto ha detto ieri mattina davanti ai resti della Fiat Panda al suo avvocato Giovanni Cerella, il padre di Mattia Lammanda, 25 anni, il giovane alla guida dell’auto sulla quale all’alba del 17 luglio viaggiavano Andrea Marinelli, 22 anni, e Domenico Castrignanò, 21. Il giovane è distrutto dal dolore. «A distanza di quasi due settimane dalla morte degli amici continua a piangere. Si isola e non vuole parlare con nessuno. È sconvolto», dice il legale di famiglia, Cerella. Ieri il giovane non ha partecipato alla perizia sull’auto incidentata. «Non è in condizioni. Non avrebbe retto», ripete il suo avvocato. All’esame peritale che si è svolto a Termoli, nei locali della nuova officina meccanica Cenci, in via Corsica, c’era il papà del venticinquenne. Neanche per lui è stato facile rivedere quel che resta della Fiat Punto. L’auto è stata esaminata dai periti, il professor Giovanni Russo per la procura di Larino e l’ingegnere Paolo Lalli per il conducente. In particolare è stata misurata l’altezza del punto d’impatto e la traiettoria del guardrail infilatosi nell’abitacolo e finito addosso ai giovani che viaggiavano uno davanti sul lato passeggero e l’altro alle sue spalle. Alla perizia ha assistito anche l’avvocato della famiglia di Andrea Marinelli, Filippo Di Risio, e il maggiore dei carabinieri, Paolo Nichilo. I periti confronteranno i dati acquisiti ieri con ulteriori misurazioni che devono essere fatte sulla Statale scenario della tragedia.
Dovendo riposizionare il guardrail distrutto e ricostruire fedelmente i luoghi dell’impatto per simulare l’incidente, le parti hanno bisogno di uomini e mezzi. Questa mattina il professore Russo presenterà una richiesta in tal senso all’Anas di Campobasso e la disponibilità di una squadra di vigili del fuoco che con una gru possano sollevare e riposizionare il troncone spezzato di guardrail. Non appena saranno concesse le autorizzazioni le parti saranno riconvocate e la Statale sarà chiusa per qualche ora per permettere la ripetizione della tragica sequenza.
A Vasto, intanto, gli amici del beach soccer hanno organizzato per il 18 e 19 agosto un torneo in memoria di Andrea e Domenico. Domenica, inoltre, in occasione del campionato nazionale di beachsoccer serie A a San Benedetto Del Tronto che vedrà un evento in ricordo di Andrea Marinelli, la Vastese beach soccer ha orgnizzato un pullman con 55 posti. La partenza è per le 11,30 dal terminal bus di via dei Conti Ricci. L’incontro è alle 14,15. La partenza da San Benedetto alle 16,30.
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