Ancora due morti a San Salvo Maxi controlli nel Vastese
VASTO . Il contagio ha ripreso a correre a Vasto e purtroppo crescono i decessi. Quindici i nuovi casi comunicati ieri dalla Asl. A San Salvo i nuovi positivi si sono fermati a sette, ma due persone...
VASTO . Il contagio ha ripreso a correre a Vasto e purtroppo crescono i decessi. Quindici i nuovi casi comunicati ieri dalla Asl. A San Salvo i nuovi positivi si sono fermati a sette, ma due persone sono morte. Una ventina i contagi sparsi per tutto il territorio. A rendere meno critica la situazione c’è il numero dei guariti che è di gran lunga superiore ai decessi. A Vasto sono ben 127. Per diminuire i rischi di contagio è tuttavia necessario evitare frequentazioni e spostamenti se non necessari. Vietato spostarsi da un Comune all’altro ed è consigliato uscire solo per necessità.
Le forze dell’ordine ieri hanno presidiato la città. Centinaia gli automobilisti controllati da polizia, carabinieri e polizia locale, all’ingresso e all’uscita di Vasto e nei punti di maggiore traffico. Gli agenti della sottosezione autostradale Vasto sud hanno controllato tutte le auto in entrata e uscita dal casello. Controlli a tappeto anche nei piccoli Comuni, dove si registrano diversi casi di guarigione. «Anche io ho ricevuto», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, «la bella notizia della guarigione di altri due cittadini che nelle scorse settimane erano risultati positivi al Covid-19. Attualmente, quindi, in base ai dati forniti dalla Asl, a Gissi ci sono 26 casi. Di questi, tre sono ricoverati in ospedale e 23 si trovano in isolamento domiciliare. Le condizioni di tutti sono in miglioramento. Ribadisco, comunque, che la situazione rimane grave e non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Sino al 3 dicembre siamo in zona rossa», ricorda Chieffo, «con regole molto più restrittive per gli spostamenti, anche all'interno del paese. Invito tutti a rispettarle. È l’unico modo per contenere il rischio di diffusione del virus». (p.c.)

