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Andrea Sciorilli ucciso dal padre, la casa resta sotto sequestro

3 Luglio 2026

I carabinieri del Ris hanno setacciato l’appartamento già due volte per ricostruire la dinamica dell’omicidio

VASTO. La casa di Antonio Sciorilli rimane sotto sequestro. Sono trascorsi due mesi e mezzo dal 19 aprile, giorno in cui il 53enne ha ucciso il figlio Andrea a colpi d’ascia. I carabinieri del Ris hanno setacciato l’appartamento già due volte per ricostruire la dinamica dell’omicidio. La procura ha richiesto un laser scanner per ottenere una documentazione tridimensionale della scena del delitto. La casa però resta sotto sequestro e non risulta essere stato fatto alcun deposito da parte di Ris e Ctu. Non è escluso che potrebbe essere necessario approfondire con ulteriori indagini.

Sciorilli, nel frattempo, resta nel carcere di Teramo. Anche gli accertamenti peritali richiesti dai legali, Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà, necessari a stabilire la sua capacità di intendere e volere al momento dell’omicidio, non sono ultimati. A distanza di 74 giorni dal delitto, sono ancora tanti gli interrogativi. Antonio Sciorilli, seppure reo confesso, non è stato in grado di fare una ricostruzione puntuale di quanto accaduto quel drammatico giorno.

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