Anziano salvato dal capo del 118

11 Ottobre 2017

Ranalletta ferma la riunione in Prefettura e usa il defibrillatore in strada

CHIETI. Si accascia improvvisamente lungo corso Marrucino, nei pressi della sede della Provincia. Va in arresto cardiaco, in mezzo alla folla di studenti che ieri mattina stava manifestando in quel momento per il crollo di intonaco al liceo artistico. A salvargli la vita sono però due operatori del 118 che si trovano lì per caso.
Il dirigente del servizio di soccorso della Asl teatina Dante Ranalletta e il suo collaboratore Michele Cozza dovevano andare ieri in prefettura per organizzare una manifestazione a Palena che vede impegnato proprio il 118. Quando qualcuno li avverte del malore in strada si precipitano sul posto e capiscono subito che l’uomo, un teatino oltre la settantina, è andato in arresto cardiaco. Un medico, anche lui di passaggio, mette a loro disposizione un defibrillatore che i due utilizzano senza problemi, salvando la vita all’anziano. Nel frattempo arriva anche un altro defibrillatore portato da agenti della vicina questura e poi anche l’ambulanza che trasporta l’uomo in ospedale. L’anziano, che all’inizio non sembrava dare segni di vita, aveva ricominciato a respirare già prima di essere caricato sull’ambulanza. La tempestività dei soccorsi gli ha probabilmente salvato la vita. (a.i.)