Appartamento svaligiato dai ladri Cassaforte sventrata con la mola

A soqquadro l’abitazione di un professionista, poi l’intervento sul forziere aperto in pochi minuti La scoperta fatta dal proprietario al rientro: è il secondo furto che subisce in poco più di un anno
VASTO. Ladri in città. La banda della mola è tornata in azione nel quartiere residenziale di Sant'Antonio Abate, un quartiere che ha registrato negli ultimi mesi un gran numero di furti. Questa volta ad essere presa di mira è stato l'appartamento di un professionista al primo piano di uno stabile. La gang è entrata in azione tra le 18 e le 20 di mercoledì scorso. I ladri sono riusciti ad entrare in casa dopo aver forzato una finestra. Una volta all'interno dell'appartamento hanno messo tutto a soqquadro per cercare oro e denaro contante. Dimostrando grande abilità e il possesso di una sofisticata strumentazione, la gang ha letteralmente sventrato la cassaforte. I ladri si sono aiutati con una mola a batteria di grosso diametro. Arraffato quello che cercavano, sono scappati. Molto probabilmente sono fuggiti a bordo di un’auto rubata. La scoperta del furto è stata fatta dalle vittime al rientro a casa. È stato uno choc, considerando che quello subito tre sere fa è stato per loro il secondo furto in 13 mesi. Nessuno purtroppo ha visto sconosciuti o auto sospette davanti al condominio,né ha fatto caso ad eventuali rumori. Molto probabilmente all'interno della banda c'è un basista che informa la gang sui movimenti delle vittime.
I carabinieri confidano nelle immagini delle telecamere della videosorveglianza che però nella zona sono poche. «Per questo», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «rinnovo l'invito a tutti gli amministratori di condominio del quartiere Sant'Antonio Abate e degli altri quartieri cittadini ad aderire al patto per la sicurezza. Con poche decine di euro a famiglia è possibile aderire al sistema di videosorveglianza diffusa. È fondamentale realizzare una rete di telecamere», dice Menna. «Vasto deve diventare una sorta di Grande Fratello capace di scoraggiare ladruncoli e bande organizzate. La collaborazione dei vastesi in questo progetto è importante. Il progetto "Adotta una telecamera" ha registrato finora 30 adesioni. Devono diventare molte di più. Ogni angolo della città deve avere un obiettivo acceso».
Nel frattempo sia le vittime che le forze dell'ordine sperano che qualche testimone non visto possa aver notato la presenza dei ladri vicino allo stabile. «Anche in questo», conclude Menna, «è importante la collaborazione. Anche un piccolo dettaglio può aiutare gli investigatori a dare un nome ai ladri». (p.c.)
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