Appello dei 5 Stelle ai sindaci: «Stop allo stoccaggio del gas»
BUCCHIANICO. «Amministratori non abbassate la guardia» tuona secco il consigliere di minoranza 5 Stelle, Alfredo Mantini, che con una mozione ha chiesto all’esecutivo di capire e far capire ai...
BUCCHIANICO. «Amministratori non abbassate la guardia» tuona secco il consigliere di minoranza 5 Stelle, Alfredo Mantini, che con una mozione ha chiesto all’esecutivo di capire e far capire ai concittadini cosa vuol dire riprendere l'attività di stoccaggio gas a San Martino sulla Marrucina. «Per fare ricorso si ha tempo fino al 3 ottobre. Bisogna fare rete per garantire la salute e la tranquillità dei cittadini dei 19 comuni che rientrano nei 10 km dal punto di re-inizione» avverte Mantini. Il progetto su San Martino sulla Marrucina della società Gas Plus Storage S.r.l. prevede oltre al rifacimento del pozzo esistente ''Poggiofiorito Ibis dir A" la perforazione di due nuovi pozzi e la costruzione di una nuova unità di compressione per consentire lo stoccaggio di gas naturale prelevato dalla rete nazionale. «Ogni amministrazione deve ben conoscere cosa significa stoccare gas sottoterra» allarma Mantini-«l'istanza di compatibilità ambientale che l'azienda ha ottenuto dal Ministero dell' ambiente va scongiurata perchè ne vanno di mezzo la salute e la sicurezza della popolazione, con un negativo impatto ambientale sulle aree ad alta vocazione agricola e a favore di vantaggi puramente economici per la società proponente. Va ricordato che l' Emilia Romagna, proprio per i timori connessi al rischio sismico, è riuscita a ottenere il diniego per lo stoccaggio gas di Rivara». Ecco quali sono i 19 comuni interessati dall' impianto di stoccaggio: Bucchianico, Guardiagrele, Casacanditella, Fara Filiorum Petri, San Martino sulla Marrucina, Filetto, Orsogna, Arielli, Ari, Canosa Sannita, Poggiofiorito, Villamagna, Giuliano Teatino, Vacri, Crecchio, Roccamontepiano, Rapino, Pretoro e Casalincontrada. (d.z.)
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