Apre la Popolare molisana con i soci della Banca di Vasto

11 Dicembre 2016

VASTO. «Prima di aprire la filiale abbiamo tastato il terreno e ci siamo resi conto che a Vasto era fortemente sentita l’esigenza di una banca locale». Luigi Sansone, presidente della Banca popolare...

VASTO. «Prima di aprire la filiale abbiamo tastato il terreno e ci siamo resi conto che a Vasto era fortemente sentita l’esigenza di una banca locale». Luigi Sansone, presidente della Banca popolare delle Province molisane non ha dubbi: l’istituto di credito che da ieri conta una filiale in più (la seconda in Abruzzo dopo quella aperta a Pescara a ottobre dello scorso anno), avrà vantaggi per le famiglie, le piccole imprese e l’economia locale. Ad attenderlo in viale Giulio Cesare, in occasione della inaugurazione della Banca- che va ad aggiungersi alle altre dodici presenti in città - c’era un nutrito gruppo di professionisti e cittadini. Tra loro anche alcuni soci fondatori della Banca di Vasto credito cooperativo, progetto coltivato con convinzione dal comitato promotore ma che si è infranto due anni fa di fronte al limite imposto dalla Banca d’Italia per il capitale sociale (5 milioni di euro). Mille i soci che avevano sottoscritto le azioni.

«Siamo qui perché crediamo nelle potenzialità di questo territorio», sostiene convinto Sansone, «la nostra è una politica che ha dato finora risultati importanti: Milano Finanza ci ha collocato al secondo posto in Italia per la creazione di valore realizzata dalla Banca nel corso del precedente esercizio ed i risultati stimati nel 2016 consentono di essere fiduciosi circa la possibilità di occupare anche per il futuro i vertici della classifica stilata dalla prestigiosa rivista di economia e finanza. La creazione di valore, realizzata grazie alla fiducia accordata dai soci, ha generato vantaggi per le famiglie, l'imprenditoria locale e le attività socio-culturali a cui non abbiamo fatto mai mancare il nostro sostegno ».

Torniamo a Vasto: in città esistono già dodici istituti di credito, non sono già troppi? Che spazi pensate di poter occupare? «La nostra politica è tarata sul territorio in cui opera», risponde il presidente, «prima di aprire la filiale abbiamo tastato il terreno e ci siamo resi conto che a Vasto era fortemente sentita l’esigenza di una banca locale. Siamo convinti di poter fare un buon lavoro qui a favore delle famiglie, delle piccole imprese e dell'economia locale. Abbiamo già un numero importante di soci, 150, a fronte di un totale di 2.600 soci. I segnali sono assolutamente positivi. Con quella di Vasto salgono a cinque le filiali tra Abruzzo e Molise».

Anna Bontempo

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