Argenio e la sua squadra a 5 Stelle

L’avvocato candidato sindaco propone bilancio partecipato, referendum e comitati di quartiere
CHIETI. Jeans, golfino di lana e faccia da bravo ragazzo abbinata ad un curriculum di tutto rispetto oltre che ad una dialettica forbita ma diretta. L’avvocato Ottavio Argenio, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, si presenta alla città nei locali dell’info-point inaugurato ieri mattina sotto i portici di corso Marrucino alla presenza dei consiglieri regionali Sara Marcozzi, teatina, e Pietro Smargiassi e di una folta delegazione di candidati alle comunali, tutti politici della porta accanto.
«Vogliamo accendere Chieti», sono le prime parole di Argenio, «con una trasparenza amministrativa mai vista finora, una lotta agli sprechi senza quartiere, una valorizzazione delle prerogative culturali della città che possono dare impulso anche all’occupazione e con la salvaguardia dell’ambiente urbano che ci circonda».
CHI E’ ARGENIO. Avvocato quarantaduenne, Argenio è originario di Alessandria, in Piemonte, ma vive a Chieti da 25 anni. É sposato ed è padre di una bimba con la prole che, a breve, si allargherà con un’altra femminuccia in arrivo. Lavora in uno studio professionale associato dislocato in via Vezio Marcello, nel cuore del centro storico.
«Ho frequentato il liceo scientifico Masci prima di conseguire la laurea in Giurisprudenza. Esercito la professione di avvocato dal 2004», aggiunge Argenio, «e mi sento ormai un teatino a tutti gli effetti».
La passione per le idee del Movimento 5 Stelle è scattata da subito. Il cerchio, poi, si è chiuso le scorse settimane con la candidatura a sindaco. «Arrivata per acclamazione», precisa Marcozzi, «in quanto Ottavio è una persona con capacità elevate e siamo convinti che la città possa rinascere con un sindaco a 5 Stelle».
L’avvocato Argenio sorride compiaciuto ma non fa trasparire emozione. Anzi, va dritto al dunque. «L’impegno è gravoso, siamo tutti prestati alla politica. Comunque la squadra allestita è di quelle importanti fatta di persone», dice Argenio, «che hanno tanta personalità e, soprattutto, voglia di lavorare a testa bassa per la collettività. Siamo noi l’unica vera alternativa alla politica attuale». E giù i primi applausi scroscianti dei presenti.
GLI OBIETTIVI. Si chiamano bilancio partecipato, referendum consultivi e comitati di quartiere in grado di fare da collante tra la città e le istituzioni. «Il cittadino deve tornare al centro della vita politica locale. Non a caso noi siamo cittadini», spiega Daniela Marchii «che entrano nel palazzo. Per questo adotteremo tutti gli strumenti possibili per interagire con la popolazione».
I CANDIDATI. Abbracciano ogni ceto sociale e sono accumunati dalla fedina penale immacolata. In lizza per un posto da consigliere comunale ci sono l’agente immobiliare Pierluigi Treddenti, l’ex dipendente Burgo Danilo Primiterra, l’impiegato di banca Luca Amicone, il portavoce del meet’up Teate 5 Stelle, Andrea Di Ciano, Rosario Odorisio, Franca Fasoli, Daniela Torto e l’avvocato Manuela D’Arcangelo.
IL QUESTIONARIO. Nei prossimi giorni verrà distribuito un questionario alla cittadinanza per ricevere idee e suggerimenti di governo. E’ stato attivato, inoltre, il sito internet chieti5stelle.it dove viene lanciato l’hashtag #accendiamo chieti. «Sul sito», anticipa Marcozzi, «saranno caricati tutti i curriculum dei candidati e gli appuntamenti elettorali del Movimento».
Jari Orsini
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