Argirò, contratti di solidarietà per 44 lavoratori

SAN SALVO. Anche la società Mario Argirò srl è costretta a ricorrere alla Solidarietà per salvare i livelli occupazionali. Al termine dell'incontro tenuto giovedì in Provincia tra i rappresentanti...
SAN SALVO. Anche la società Mario Argirò srl è costretta a ricorrere alla Solidarietà per salvare i livelli occupazionali. Al termine dell'incontro tenuto giovedì in Provincia tra i rappresentanti della Argirò, l'Associazione industriali e i sindacati alla presenza del funzionario del settore Lavoro, Michele Modesti, è stato concordato il ricorso ai contratti difensivi di solidarietà per 44 dipendenti per il periodo di un anno: dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015. «É il modo migliore per gestire equamente il lavoro ed il reddito di tutti i lavoratori». L'azienda che si occupa di impiantistica industriale per il settore Automotive è alla ricerca di nuovi ordinativi ma il periodo è estremamente critico», dice Mario Codagnone della Cgil, (foto) «la crisi non offre al momento soluzioni alternative. Non ci sono sbocchi occupazionali.
In questo periodo si può solo combattere per conservare un piano di lavoro e difendere quello che c'è. É necessario che il Governo nazionale si impegni a varare una seria politica industriale», insiste la Fiom, «contestualmente al varo dei contratti di solidarietà la società Argirò sta definendo un piano di rientro per pagare le mensilità arretrate ai lavoratori.
I presupposti per il rilancio produttivo ci sono e la salvaguardia dei livelli occupazionali è doverosa. La Argirò è una azienda importante del territorio dotata di tecnologia avanzata e personale altamente qualificato. Éuna società che va difesa e salvaguardata con ogni mezzo», Codagnone.(p.c.)

