Arima torna alla Denso per il piano di rilancio

30 Agosto 2015

San Salvo, a giorni la visita del presidente che firmò la svolta sull’innovazione Biscotti ottimista (Cisl): «Gli ordinativi ci sono e di conseguenza anche il lavoro»

SAN SALVO. Un anno fa il contratto di Sviluppo industriale firmato fra Invitalia e Denso manufacturing Italia per sostenere il processo di innovazione tecnologica e incrementare la capacità produttiva dello stabilimento di San Salvo. L’ultimo atto di un piano di rilancio avviato dall’ex presidente Koji Arima. Ora l’industria raccoglie i frutti del piano industriale che ha prodotto il rilancio dell’azienda a livello mondiale e Arima, uno dei protagoisti del piano di redditività, torna a San Salvo per incontrare i lavoratori abruzzesi e discutere del futuro. L’arrivo di Arima, diventato a giugno presidente del gruppo Denso Corporation, è stato confermato nei giorni scorsi dai dirigenti del colosso metalmeccanico di Piana Sant’Angelo alle Rsu.

Grazie ai nuovi alter alternatori Sc, Denso ha conquistato tutte le case automobilistiche. Arima ha lavorato a livello mondiale allo sviluppo degli alternatori Sc e stabilito i piani e le tecniche di elaborazione e promozione del prodotto. Alla Denso Manufacturing di San Salvo dirigenti e lavoratori hanno lavorato per la conquista del mercato automobilistico e mondiale e la scommessa è stata vinta. A Piana Sant’Angelo vengono prodotti alternatori, motori di avviamento e piccoli motori elettrici per autovetture e veicoli commerciali e industriali richiesti dalle più grandi case automobilistiche.

«Gli ordinativi ci sono. Il lavoro anche», conferma Primiano Biscotti, segretario provinciale Cisl. Per innovare la gamma di prodotti del sito abruzzese, sono state realizzate linee di produzione ad alto contenuto tecnologico ed elevato livello di automazione. Complessivamente sono stati investiti in due anni 149,6 milioni di euro. Gli ultimi 50 milioni un anno fa di cui 24,7 finanziati da Invitalia con un mutuo a tasso agevolato e 3,2 milioni dalla Regione Abruzzo con un contributo in conto impianti. L’intervento ha consentito di realizzare tre prodotti innovativi: un alternatore con migliori prestazioni ed un minore impatto ambientale; un motore elettrico “Start&Stop” utilizzato dalle case automobilistiche per il risparmio di carburante e per ridurre le emissioni nocive; un motorino per tergilunotto, più silenzioso e con un miglior rendimento. Una parte della somma (2,3 milioni di euro) è stata destinata a un programma di ricerca e sviluppo finalizzato a rendere i processi produttivi più efficienti e più rispettosi dell’ambiente. Denso non solo ha salvaguardato il livello occupazionale dello stabilimento di San Salvo, ma ha fatto nuove assunzioni. Un anno fa Denso dava lavoro a 984 persone. Dopo anni di riduzione di personale, l’industria da inizio anno ha ricominciato ad assumere. I lavoratori sono oggi 1.100– 150 gli assunti con contratti a tempo nel 2015.

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