Arrestato con due etti di coca non risponde al giudice
ORTONA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Sabino Sciotti, il 39enne originario di Foggia che martedì pomeriggio è stato arrestato dalle FiammegGialle della tenenza di Ortona con l’accusa...
ORTONA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Sabino Sciotti, il 39enne originario di Foggia che martedì pomeriggio è stato arrestato dalle FiammegGialle della tenenza di Ortona con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri mattina l’uomo, assistito d’ufficio dall’avvocatessa Manuela D’Arcangelo, è comparso davanti al gip, Antonella Redaelli, del trobunale di Chieti, per la convalida dell’arresto. Ma il giudice si è riservato, anche se a breve si dovrebbe conoscere la decisione. Il pubblico ministero, Giancarlo Ciani, ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere, a cui però la difesa si è opposta chiedendo a sua volta gli arresti domiciliari. Nel frattempo Sciotti rimane detenuto in attesa di conoscere quale sarà il suo destino. L’uomo martedì pomeriggio era finito nella trappola della Finanza di Ortona con il suo carico di droga: due etti di cocaina. Il trentanovenne pugliese era stato fermato mentre viaggiava a bordo di una Mercedes. Subito dopo l’arresto sarebbero state eseguite anche delle perquisizioni, ma molti particolari dell’operazione sono coperti dal segreto per evitare di compromettere gli sviluppi delle indagini.
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