Arrestato per persecuzioni alla ex: chiesta la scarcerazione al Riesame

1 Febbraio 2024

MONTEODORISIO. Dalla cella del carcere di Torre Sinello in cui è rinchiuso dallo scorso weekend, N.F., 53 anni, di Monteodorisio, continua a dire che non aveva alcuna intenzione di fare del male alla...

MONTEODORISIO. Dalla cella del carcere di Torre Sinello in cui è rinchiuso dallo scorso weekend, N.F., 53 anni, di Monteodorisio, continua a dire che non aveva alcuna intenzione di fare del male alla ex moglie. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Cupello per non aver osservato i divieti imposti con il cosiddetto “Codice rosso”. I fatti non depongono a suo favore. Il legale del cinquantatreenne, l'avvocato Antonello Cerella, ha presentato un appello al tribunale del Riesame dell'Aquila chiedendo la revoca della misura della reclusione o la sostituzione della detenzione con il divieto di dimora in Abruzzo. Il Riesame ha fissato l'udienza al 12 febbraio. I carabinieri avevano notificato a N.F. un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie ed ai luoghi frequentati dalla donna, emessa dal gip del tribunale di Vasto. Al suo polso era stato messo anche un braccialetto elettronico. N.F., ha ignorato i divieti. Giovedì scorso era scattato quindi nei suoi confronti l'arresto. La vittima, è assistita dall'avvocato Giuseppina Fabretti. (p.c.)
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