Arrivano i computer nel reparto dei bambini

18 Dicembre 2020

Il regalo del Lions Club Chieti Melvin Jones alla Pediatria: «Siamo vicini ai piccoli» Gesto del sodalizio con il sostegno delle imprese, il grazie dei bimbi sui cartelloni

CHIETI. Computer in dono al reparto di Pediatria dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Questo il regalo del Lions Club Chieti Melvin Jones e, nel giorno della consegna, è arrivato il grazie dei bambini. Parole affidate ai cartoncini accanto ai disegni dipinti a mano: «Tante sono le cose che vorrei dire, desideri e paure che racchiudo dentro di me. Ma c’è una cosa che vale la pena dire: semplicemente grazie».
L’emergenza Covid non cancella gli altri bisogni e la sanità e il sociale risentono di questa crisi. Il terzo settore supplisce alle mancanze del pubblico. «Il Lions Club Chieti Melvin Jones», spiega la presidente Alessandra Settuario, «si è sempre impegnato concretamente per realizzare progetti di servizio per stare vicino a donne, bambini e famiglie e non poteva quindi non accogliere la richiesta di sostegno del reparto di Clinica pediatrica». Grazie alla generosità di alcuni imprenditori, il club è riuscito a consegnare computer al reparto: «I computer verranno utilizzati per accogliere i bambini che devono accedere alle cure di cui necessitano nel migliore dei modi, in un ambiente più accogliente e tecnologico». La consegna è avvenuta nelle mani del professor Francesco Chiarelli, direttore della Pediatria, da parte della presidente Settuario accompagnata dai soci Franco Scannella, tesoriere del club, e Monia Scalera, responsabile Lcif. Presente alla consegna anche la caposala Paola Sabbion.
«Il club», ha detto ancora la presidente, «vede nel proprio futuro molte altre iniziative per permettere ai bambini un ricovero in un ambiente sicuro, confortevole ed attento alle loro esigenze». «Considerata la situazione di emergenza che stiamo ancora vivendo», sottolinea Scalera, «quest’anno ci concentreremo sul nostro territorio, per portare un contributo concreto e far fronte alle esigenze dei nostri concittadini. Abbiamo già realizzato buoni spesa per le famiglie meno abbienti, individuate tramite il Comune, nel pieno rispetto della privacy». «Inoltre», aggiunge Scannella, «mediante un’operazione di funding in aziende e che vede coinvolti anche singoli privati, stiamo raccogliendo ulteriori somme di denaro da trasformare in buoni spesa da destinare a chi ne ha bisogno. Anche in questo caso le persone bisognose saranno individuate garantendo la loro riservatezza».